Provincia / Castellammare di Stabia

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Gli operai bloccano linea ferroviaria di Via Nocera

Crisi Fincantieri: continua la tensione


Crisi Fincantieri: continua la tensione
25/05/2011, 11:05

CASTELLAMMARE DI STABIA - C’è rabbia, tanta rabbia a Castellammare di Stabia da parte dei dipendenti della Fincantieri, polo industriale che per molti anni è stato considerato  un vessillo della città oplontina. E’ una rabbia però che si mescola alla paura ed all’incertezza del domani perché in un periodo di crisi come questo trovare un lavoro non è certo facile e per chi è poi specializzato in settori come quello dei cantieri navali sono poche le chance che si offrono o magari l’alternativa potrebbe essere offerta in altre regioni, forse. I segnali di una catastrofe c’erano tutti anche se nessuno immaginava fosse di queste dimensioni e se il primo cittadino di Castellammare di Stabia Luigi Bobbio chiede "la testa" dell’AD di Fincantieri Giuseppe Bono sono tante le indignazioni che arrivano in queste ultime concitate ore. Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl ha dichiarato questa mattina durante una trasmissione Mediaset:  "E' singolare che da un giorno all'altro, senza discuterne, si annunci la chiusura di impianti e il licenziamento di persone, le soluzioni vanno invece cercate attraverso le relazioni industriali”. Si mobilità anche la città di Sorrento per le sorti dei cantieri navali stabiesi, ieri sera il consiglio comunale di Sorrento ha approvato all’unanimità una delibera con la quale si richiede un intervento urgente dei ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali e dello Sviluppo Economico e della Regione Campania, per trovare un soluzione al nodo occupazionale ed economico. Tante nei mesi scorsi erano state le manifestazioni e le proteste da parte dei dipendenti ed ex dipendenti della società che chiedevano un aiuto anche alla regione affinché si muovesse per garantire alla sede campane delle commesse che scarseggiavano ad arrivare ma in risposta hanno avuto solo rassicurazioni verbali e rimandi a tempi più chiari sulla questione. Purtroppo poi la chiarezza è arrivata nel peggiore dei modi. Dopo lo sfogo di ieri che ha visto i lavoratori della Fincantieri occupare  l'aula consiliare di Palazzo Farnese, dove hanno allestito un presidio permanente,  e successivamente  bloccare la statale sorrentina, questa mattina è toccato alla  linea ferroviaria. Una cinquantina di  tute blu si è posizionata sui binari per creare disagi alla circolazione dei treni della Circumvesuviana che transitano alla stazione di Via Nocera. E purtroppo è facile immaginare che la protesta non si fermerà qua.


 

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di Simona Buonaura
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