Provincia / Area Flegrea

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Al via l'ordinanza per altre piazzole per la differenziata

Crisi rifiuti, il sindaco Secone teme per l'ordine pubblico


Crisi rifiuti, il sindaco Secone teme per l'ordine pubblico
15/12/2010, 21:12

QUARTO (NA) -  Si aggrava ogni giorno di più la crisi rifiuti sul territorio flegreo; realtà martoriata da tonnellate di immondizia accatastate ai bordi delle strade. A Quarto, il sindaco Sauro Secone esprime preoccupazioni per l’ordine pubblico e firma un' ordinanza per incrementare i punti di raccolta differenziata. Tra le "location" scelte ci sono i sagrati delle chiese cittadine. «Siamo fortemente preoccupati perché la situazione è destinata ad esplodere sia dal punto di vista ambientale che di ordine pubblico a causa di un progressivo aumento dei rifiuti in giacenza nelle strade, che ormai ha toccato quota mille tonnellate». Tra roghi notturni di spazzatura e mancati conferimenti, cresce l’emergenza ambientale a Quarto e in una nota ufficiale inviata ieri mattina al governatore Stefano Caldoro, agli assessori all’Ambiente di provincia e regione, all’Asl Napoli 2 Nord e al Comando Logistico Sud dell’esercito il sindaco di Quarto Sauro Secone e l’assessore all’Ambiente Vincenzo Biondi hanno chiesto con urgenza scarichi straordinari per il «grave stato emergenziale sul territorio comunale, caratterizzato dalla presenza di mille tonnellate di spazzatura in giacenza», con ulteriore richiesta di intervento immediato dell’esercito. «Siamo in una situazione pesante e difficile, dal momento che dal 10 dicembre scorso il Comune di Quarto è riuscito a scaricare un solo autocompattatore per circa 9 tonnellate – dicono il sindaco Secone e l’assessore Biondi – Negli ultimi 4 giorni il Comune di Quarto non è riuscito a conferire nemmeno la quota ordinaria di produzione giornaliera, pari a circa 47 tonnellate. Siamo fortemente preoccupati perché la situazione è destinata ad esplodere sia dal punto di vista ambientale che di ordine pubblico a causa di un progressivo aumento dei rifiuti in giacenza nelle strade. I nostri autocompattatori sono in fila per ore davanti all’impianto Stir di Giugliano, ma è tutto inutile e non comprendiamo quale sia l’ordine di scarico e secondo quali criteri esso venga impartito». Il sindaco Secone, poi, lancia anche l’allarme igienico-sanitario legato agli incendi dei cassonetti e della spazzatura giacente. «L’ulteriore aggravamento della situazione emergenziale con cui la cittadinanza convive da settimane potrebbe essere aggravata dall’incendio dei rifiuti, diffondendo notevoli quantità di sostanze tossiche nell’atmosfera già satura dei miasmi maleodoranti – aggiunge Secone – Tutto ciò nonostante le ripetute ordinanze di divieto di appiccare incendi ai cumuli in giacenza e di riduzione a monte della quantità di produzione di spazzatura. Ho firmato una nuova ordinanza anche per un ulteriore potenziamento delle postazioni della differenziata, da collocare sul sagrato delle chiese di San Castrese e del Gesù Divino Maestro».

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di Tiziana Casciaro
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