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Via libera agli assessori esterni

Crispano, approvata in Consiglio la modifica dello Statuto


Crispano, approvata in Consiglio la modifica dello Statuto
02/12/2016, 11:12

CRISPANO - La maggioranza, capeggiata dal sindaco Antonio Barra, ha approvato in consiglio comunale, come promesso dal primo cittadino, la modifica dello statuto comunale che consentirà la possibilità di nominare assessori esterni al civico consesso. Crispano è un Comune sotto la soglia dei 15mila abitanti quindi i consiglieri comunali assumono anche gli incarichi di giunta, senza possibilità di nominare assessori diversi dai consiglieri eletti. Adesso cambia tutto: grazie alla modifico dello Statuto del Comune, il sindaco potrà scegliere gli assessori anche fuori dal consiglio comunale, tra le migliori professionalità che il territorio esprime.
Sul piano polit5ico, la maggioranza ha dato una prova di forza e di compattezza: i 12 consiglieri della coalizione di governo hanno approvato l’atto di giunta, confermando uno dei punti qualificanti del programma elettorale. La minoranza legata all’ex sindaco e capo dell’opposizione, Carlo Esposito, ha disertato la seduta. Tutti assenti.

Il sindaco si mostra soddisfatto. “E’ un provvedimento storico perché da decenni la modifica dello statuto comunale e la nomina di assessori esterni sono punti qualificanti di tutti i programmi elettorali di tutte le coalizioni che si sono presentate davanti agli elettori – dichiara Antonio Barra – ma mai nessuno ha avuto il coraggio e la forza di approvare in aula gli atti conseguenziali. Noi ci siamo riusciti e rivendichiamo un importante primato perché questa conquista è un patrimonio importante per tutte le amministrazioni che si susseguiranno negli anni al governo della città. Poter nominare assessori diversi dai consiglieri eletti in Consiglio, significa allargare la partecipazione e la possibilità di coinvolgere le migliori energie al governo del paese, garantendo all’esecutivo un valore aggiunto rispetto a quello già importante garantito dalla locale classe politica. Con la possibilità, soprattutto nei settori più delicati dell’Ente, di inserire in giunta qualificati professionisti capaci di garantire agli indirizzi politici ed alla comunità un importante e determinante “salto di qualità” al governo locale”. La fascia tricolore “bacchetta” la minoranza per l’assenza: “Questo punto era inserito anche nel programma del candidato a sindaco del Pd ma hanno preferito disertare l’aula per non essere messi di fronte all’evidenza e, quindi, riconoscere un merito storico a questa amministrazione – continua Antonio Barra -. La differenza è questa: c’è chi sfugge al confronto e non si presenta nelle sedi istituzionali, preferendo costruire teoremi che infangano la comunità per portare acqua al proprio orticello politico, e chi, come noi, continua a lavorare per migliorare le condizioni del proprio paese”.

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di Redazione
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