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Assedio al centro della città dei lavoratori

Cstp, ancora proteste e scioperi selvaggi. Non si placano i disagi


Cstp, ancora proteste e scioperi selvaggi. Non si placano i disagi
07/07/2012, 10:07

SALERNO – Il Cstp ancora nell’occhio del ciclone. Ancora una volta, Regione e Comune hanno risposto negativamente alle richieste dei lavoratori del Consorzio salernitano tanto da indurli ancora una volta a protestare. Sono ormai mesi che i dipendenti non riscuotono lo stipendio e – come prevedibile – questa situazione è divenuta insopportabile perché molti non sanno più come mandare avanti la famiglia. Così, ieri pomeriggio dopo il ritorno dalla mattinata napoletana, è partito un corteo di protesta. Il corteo è iniziato alle sedici dalla sede dell'azienda in piazza Luciani, per poi proseguire, sul lungomare cittadino, fino all'incrocio con via Dei Principati. Tre i mezzi del Cstp messi trasversalmente sul lungomare a bloccare la circolazione, mentre le forze dell'ordine hanno presidiato con i propri mezzi sia via Roma che la stessa via Dei Principati. E' lì che i lavoratori dell'azienda di trasporto, assieme alle segreterie dei sindacati, hanno parlato con Luigi Napoli e Luca Cascone, assessori al Trasporto della Provincia e del Comune di Salerno. Due le richieste avanzate dai lavoratori: la prima è che i soci tolgano dall'ordine del giorno dell'assemblea del 17 luglio la questione ricapitalizzazione, vista l'oggettiva e più volte manifestata impossibilità, al momento, degli enti locali di immettere risorse nell'azienda; la seconda è di presentare un immediato atto di transazione alla Regione per ottenere il risarcimento per la causa vinta prima di ottobre, mese in cui è in programma la pronuncia.
I lavoratori pretendevano di parlare direttamente con il Primo cittadino salernitano ma così non è stato.
“Il Cstp, che era un’azienda modello, forse la migliore della Campania, in soli tre anni, con gravi e precise responsabilità della Regione e della Provincia, è stata distrutta. E, così, così, siamo costretti a subire condizioni di inciviltà da terzo mondo, con persone che attendono per ore il passaggio degli autobus. E, in tutto questo, il presidente dei liquidatori continua a prendere in giro i lavoratori, non sollecitando, invece, Regione e Provincia a dare i soldi dovuti. Se la situazione rimane così grave, saremo costretti a trovare chi dovrà garantire il servizio agli inizi di settembre, per non lasciare gli studenti a piedi. A memoria d’uomo non ricordo di aver dovuto mai fare i conti con simili esempi di irresponsabilità e di incapacità di governo” – dichiara De Luca in tv.

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di Erika Noschese
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