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Sindacati e pendolari in piazza per protestare

Cstp, pendolari in piazza a Salerno tra rabbia e tensione


Cstp, pendolari in piazza a Salerno tra rabbia e tensione
11/04/2012, 19:04

SALERNO – Oltre seicento persone questa mattina hanno invaso le strade di Salerno per ribadire con forza alle istituzioni l’importanza di salvaguardare il diritto al trasporto pubblico locale. A questa manifestazione di protesta, oltre ai dipendenti del Cstp, hanno preso parte anche centinaia di studenti,politici, associazioni e semplici cittadini che hanno sfilato dalla stazione di Salerno a piazza Amendola, sostando per circa mezz’ora nei pressi di Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia, e Palazzo di Città, soci di maggioranza del consorzio, i cui ingressi sono stati blindati dalle forze dell’ordine. Dinnanzi alle due istituzioni la rabbia dei manifestanti si è fatta sentire. Slogan, appelli e inviti alle dimissioni per il presidente della Provincia Cirielli, il sindaco De Luca e gli assessori ai trasporti dei due enti, Ciccone e Cascone.
Il corteo è poi giunto al Palazzo del Governo, dove il prefetto Gerarda Maria Pantalone ha incontrato i rappresentanti sindacali, gli assessori e il presidente del Cstp Mario Santocchio in cui, ancora una volta, è stata sottolineata la necessità di salvaguardare i livelli occupazionali in questa delicata fase di messa in liquidazione della società. La Prefettura si è fatta carico di convocare al più presto un tavolo istituzionale con la presenza di un esponente della Giunta regionale della Campania oltre naturalmente ai sindacati e ai soci del consorzio. Sempre il prefetto ha deciso di farsi promotore di un’ulteriore incontro tra azienda e fornitori del Cstp per garantire la continuità del servizio.
Nel tardo pomeriggio, seppur lentamente, gli autobus sono tornati in strada. Alcuni dipendenti del Cstp hanno però continuato la loro protesta nella sede del consorzio.

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di Erika Noschese
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