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I commissari sono Santocchio, Cosimato e Cavaliere

Cstp Salerno, nominati commissari liquidatori


Cstp Salerno, nominati commissari liquidatori
12/04/2012, 19:04

SALERNO - Durante l’assemblea dei soci tenutasi presso la sede Cstp di piazza Matteo Luciani, sono stati nominati i commissari liquidatori del consorzio salernitano trasporti pubblici. Oltre a Mario Santocchio, attuale presidente dell'azienda, sono stati nominati anche il presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati di Nocera Inferiore, Aniello Cosimato e l'ingegnere Silvano Cavaliere. A loro l'arduo compito di salvare il Cstp garantendo i lavoratori e tutelando il servizio di trasporto pubblico locale.
Sulla vicenda Cstp, non si è fatto attendere il commento del consigliere regionale Gennaro Mucciolo: "Il Cstp non può, non deve morire. Sarebbe un disastro per gran parte del sistema trasporti in provincia di Salerno, con disservizi enormi a partire da quello scolastico, per non parlare poi dei rischi occupazionali diretti e dell'indotto". Mucciolo ha proseguito: "Servono atti di responsabilità istituzionale. De Luca e Cirielli si incontrino per trovare insieme soluzioni e non proporre piani che entrambi per motivi, certamente non istituzionali, bocciano a vicenda. La Regione poi, mentre nello spazio di un anno toglie la somma di 9 milioni al Cstp, rendendo difficilissima la quadratura del bilancio, elargisce non più di qualche giorno fa ulteriori 20 milioni alla Circumvesuviana e alla SEPSA di Napoli per evitarne il collasso immediato ma sicuro nel tempo. Servono interventi strutturali non interventi tampone. La Regione Campania, lo ribadisco per l'ennesima volta, non è solo Napoli e provincia. E' un atteggiamento che questo governo ha elevato a sistema, francamente non più tollerabile".
Anche l'assessore regionale ai trasporti Sergio Vetrella ha espresso il suo parere, attraverso la sua pagina facebook: "Chi continua a dire che la Regione privilegia Napoli e provincia invece di Salerno perché ha messo a disposizione 20 milioni per il gruppo Eav è completamente fuori strada, poiché innanzitutto confonde i fondi di investimento con quelli di gestione e ignora che in ogni caso le risorse si possono dare solo in presenza di un piano di risanamento".
Vetrella ha aggiunto: "Soprattutto dimentica che il gruppo Eav è proprietà della regione, mentre il Cstp lo è della provincia e di alcuni comuni salernitani, compreso il capoluogo. E' a loro quindi che andrebbe rivolta la domanda sul perché non fanno un piano di risanamento e non immettono nuove risorse nell'azienda che hanno gestito per anni così male, nonostante avessero tra l'altro la certezza dei contratti di servizio e dunque degli introiti, a differenza di una qualsiasi altra impresa".
Secondo quanto assicura l'assessore "la regione non è neanche titolare dei servizi di trasporto su gomma (tranne che per alcune linee interprovinciali), che sono competenza invece delle province (per i servizi extraurbani) e dei comuni capoluogo (per quelli urbani). La definizione dei corrispettivi per azienda è dunque demandata alle province e ai comuni e non alla regione, che può solo dare indicazioni sulla cifra ma non imporla, limitandosi solo a trasferire le risorse necessarie genericamente per i servizi di trasporto pubblico locale. Sono poi i comuni e le province che distribuiscono le risorse alle singole aziende in base ai programmi stabiliti nei contratti di servizio che stipulano con esse".

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di Erika Noschese
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