Provincia / Caserta

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Tra le novità il primo allevamento di lepri in loco

D'Angelo: 'La caccia risolleverà l'economia di Caserta'

Illustrati progetti e iniziative messi in campo dall'ATC

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D'Angelo: 'La caccia risolleverà l'economia di Caserta'
02/07/2012, 10:07

‘L’ATC di Caserta non si occupa soltanto di caccia ma anche di ambiente e territorio, studio e ricerca scientifica e soprattutto difesa del patrimonio faunistico’. Parola del presidente dell’Ambito, Antonio D’Angelo, che, nel corso di un convegno al Belvedere di San Leucio, ha illustrato tutti i progetti e le iniziative messe in campo negli ultimi 5 anni. ‘Sono orgoglioso di presentare un bilancio trasparente che anche quest’anno è stato chiuso in attivo malgrado le innumerevoli attività poste in essere sul territorio. Siamo riusciti a concretizzare infatti molti dei progetti che avevamo annunciato, uno fra tutti quello di dare il via all’allevamento delle lepri in loco attraverso un bando di gara al quale hanno partecipato davvero tanti agricoltori e allevatori’. E rivolgendosi poi alle istituzioni presenti (ossia Provincia e Comune) il presidente D’Angelo ha aggiunto: ‘Spero si rendano conto di quanto il lavoro dell’Atc contribuisca al rilancio e allo sviluppo economico del territorio e ci aiutino a implementare ulteriormente questo settore’. Al sindaco in particolare il presidente D’Angelo ha poi chiesto la possibilità di trasferire al Belvedere la sede distaccata dell’Atc. ‘Non posso assumere impegni al riguardo perché si tratta di un sito Unesco sottoposto a molti vincoli – ha replicato il primo cittadino – ma posso garantire la concessione di un locale comunale in città per ospitare le attività dell’Ambito’. Particolarmente nutrito il parterre dei relatori che, nei loro interventi, hanno affrontato - con dovizia di particolari - tutti gli aspetti che riguardano la vita e le attività dell’Atc: Vincenzo Cavaliere, consulente tecnico-scientifico ha illustrato i risultati di una importante ricerca, condotta dall’Ambito in collaborazione con l’Università ‘Federico II’ di Napoli, in merito al monitoraggio delle specie di interesse venatorio;il presidente dell’associazione ‘Amici di Scolopax – onlus’, Alessandro Tedeschi, ha mostrato invece, attraverso un filmato esclusivo, tutte le fasi propedeutiche all’osservazione dei percorsi migratori delle beccacce che viene effettuato grazie ad un monitoraggio satellitare; il dottor Fausto Cappellettidell’Agritech di Teramo (società proprietaria di due centri di produzione selvaggina) ha raccontato invece la sua esperienza di imprenditore del settore faunistico, sottolineando limiti ma anche benefici di questa attività; il dottor Domenico Vigliotti si è soffermato sui progetti relativi alle zone di ripopolamento e cattura e agli allevamenti di lepri in loco; l’ingegnere Massimo Morace infine ha relazionato sugli ‘Adempimenti tecnico-burocratici per l’istituzione di allevamenti di selvaggina’.

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di Daniela Volpecina
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