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I candidati a sindaco di Napoli si scontrano a Sky Tg24

De Magistris - Lettieri: botta e risposta a suon di accuse

È sui rifiuti che i toni si accendono particolarmente

De Magistris - Lettieri: botta e risposta a suon di accuse
20/05/2011, 12:05

NAPOLI - Tutto è iniziato con una stretta di mano, per poi terminare in un botta e risposta a suon di accuse reciproche. Chi ha avuto modo di seguire il confronto in tv, su Sky Tg24, ha avuto anche modo di vedere come il confronto si sia poi trasformato in uno scontro dai toni accesi. Se inizialmente, infatti, i toni erano pacati, è arrivato poi il momento delle accuse tra il candidato sindaco del Pdl, Gianni Lettieri, e il candidato sindaco dell’Idv, Luigi de Magistris, per la città di Napoli. Accuse reciproche, battute pungenti e tormentoni ascoltati più volte nel corso della campagna elettorale tornano nuovamente anche in vista del ballottaggio di cui sarà protagonista il capoluogo partenopeo. Nel confronto organizzato da Sky Tg24, i candidati a sindaco di Napoli si sono punzecchiati tra una priorità e l’altra.
“Sei il candidato di Berlusconi e Cosentino, che è accusato di associazione per delinquere di stampo camorristico”, dice Luigi De Magistris. “Rappresenti la continuità con la Iervolino e Bassolino”, replica Lettieri. L’esponente del Pdl ricorda all’europarlamentare dell’Idv che “nella sua carriera di magistrato ha sperperato soldi pubblici per inchieste che non hanno portato a nulla”. L’ex pm di Catanzaro ribatte dal canto suo accusando il suo avversario di “non essere un imprenditore, ma un ‘prenditore’, perchè utilizza soldi pubblici per rilevare aziende e poi le fa chiudere”. Pur sottolineando le diversità con il voto di Milano, De Magistris si dice sicuro che una sua eventuale vittoria “avrà ricadute sulla tenuta del governo Berlusconi”. Lettieri sostiene invece con forza di amare Napoli e si dice pronto a tutto per il rilancio della sua città, “anche a litigare con Berlusconi e i suoi ministri”.
Ma è soprattutto sull’emergenza rifiuti che il confronto-scontro tra i due si arroventa. Responsabilità e necessità di un inceneritore nella zona est della città, tempi per portare a regime la raccolta differenziata porta a porta: sono questi i temi sui quali emergono le diversità di vedute per la soluzione della crisi dei rifiuti a Napoli tra i due candidati. “In pochi mesi - assicura Luigi De Magistris - porteremo la differenziata al 60%, grazie al contributo dell’Asia, che sarà protagonista di questa operazione”. Una promessa che, per il candidato del Pdl, Gianni Lettieri, “è impossibile da realizzare. Mi impegno a raggiungere il 50% in dieci mesi. Assicuro, inoltre, che non ci sarà più spazzatura per casa, una settimana dopo la mia elezione”. Le principali divergenze tra i due candidati riguardano soprattutto la questione dell’impiantistica. Per De Magistris “non è necessario un inceneritore nell’area est di Napoli”., mentre Lettieri non si esprime direttamente su questo punto, ma spiega che “sarà costruito un impianto di compostaggio per gestire la fase di transizione. In attesa che la differenziata aumenti, c’è già la disponibilità di un Paese europeo che accoglierà una parte dei rifiuti di Napoli”.
Insomma, che dire. Ce n’è per tutti per una tornata elettorale nella città di Napoli che, dopo il primo turno, si presenta tutt’altro che facile.

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di Antonio Formisano
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