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Il Sindaco lavora al progetto di una zona a luci rosse

De Magistris, Napoli come Amsterdam. Presto un quartiere a Luci rosse


De Magistris, Napoli come Amsterdam. Presto un quartiere a Luci rosse
22/08/2012, 20:37

NAPOLI – Un progetto “sperimentale” ma che sta a cuore al sindaco arancione Luigi De Magistris: quartiere napoletano dedicato alla prostituzione, proprio come Amsterdam.
Un fattore – quello della prostituzione – in forte aumento, soprattutto  nella città partenopea. E la piaga non è facilmente sanabile. È questo il motivo che ha spinto De Magistris a ideare un progetto di una zona a luci rosse, proprio per ridurla in un contesto più controllato.
"La prostituzione in quanto tale - ricorda il primo cittadino - non è vietata dalla legge, è vietato lo sfruttamento". E allora ciò che serve è "un dibattito che si affronti laicamente perché il fenomeno non si sconfigge col manganello o con la criminalizzazione delle prostitute o dei clienti".
Un’idea che mira  - in sostanza - ad individuare "un'area dove si sa che in qualche modo è praticata la prostituzione", per poi ridurre l'incidenza della criminalità organizzata col monitoraggio delle forze dell'ordine. "Si potrebbe sperimentare, lo trovo un fatto positivo per una grande città internazionale".
De Magistris pensa allo zoning, le aree di prostituzione legalizzata e controllata attive all'estero. Controlli socio-sanitari e vigilanza delle autorità sono incluse nel pacchetto.
Ma questo non è il solo progetto a cui pensa il Primo Cittadino.  "C’è un’assenza di luoghi dove i ragazzi possano andare per stare un po’ appartati. Non ci si può permettere un albergo e non si può andare in casa? Non vedo perché una coppia di ragazzi di diciotto anni non possa avere un luogo sicuro, che non è un ghetto ma anzi un luogo molto accogliente".
Insomma, da una parte il quartiere a luci rosse, dall'altra "aree dove le coppie possano andare e stare appartate, vedere un film all'aperto e magari poter comprare qualcosa da mangiare". Un'idea a cui a Napoli si lavora "con alcune municipalità è associazioni".

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di Erika Noschese
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