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Deiulemar: altra lettera. Stavolta la città risponde ai vertici


Deiulemar: altra lettera. Stavolta la città risponde ai vertici
20/04/2012, 13:04

Riceviamo e pubblichiamo una lettera scritta da un gurppo di obbligazionisti della Deiulemar Compagia di Navigazione a Michele Iuliano, ex amministratore unico della società e vertice storico della Deiulemar.

Egregio Capitano Iuliano,
a scriverLe siamo noi, un gruppo di obbligazionisti della Deiulemar compagnia di navigazione, la società che è stata al centro della Sua vita ed il motivo di stima e orgoglio nei suoi confronti da parte di tutta la città, che l’ha sempre rispettata. Tutti i giornali, locali e nazionali riportano che la Sua , anzi la “nostra” Deiulemar come Lei stesso ha l’ha definita all’incontro al Sakura, è sull’orlo della fine della sua esistenza. In più occasioni ha ribadito di voler mantenere i Suoi impegni verso di noi, fino a poche settimane fa. Noi l’abbiamo sempre vista come un punto di riferimento e vorremmo avere un confronto diretto e civile con Lei per capire la Sua posizione in questa che è diventata per tutta la città e non solo, una tragedia. Ieri è stato presentato un concordato preventivo al Tribunale, ma abbiamo saputo che non ha messo a nostra disposizione la Sua parte. Vorremmo capire da cosa sia stata dettata questa scelta dato che, noi che Le scriviamo questa lettera siamo contrari all’immediato fallimento e magari con un concordato migliore il Tribunale e noi obbligazionisti l’avremmo evitato. Si è astenuto dal soddisfarci e crediamo che finchè è in tempo dovrebbe rivedere la Sua posizione. Preferiremmo valutare noi, alla luce della proposta , completa dei beni delle tre famiglie, se il fallimento sia l’unica strada da intraprendere, in quanto presentando quel tipo di concordato la società ha condannato se stessa. Vorremmo incontrarla per capire le Sue intenzioni, se ha deciso di terminare così la Sua e la nostra esperienza in questa società, o se non ha aderito al concordato perchè pensa di venirci incontro diversamente. I giovani stanno perdendo il proprio futuro, gli anziani la sicurezza di poter far fronte ai problemi quotidiani. Ci stupiamo del Suo comportamento in quanto non rispecchia le Sue parole che sono pervenute a mezzo d’interviste, comunicazioni e articoli sui giornali. Sappiamo che come ha sempre dichiarato la società ha i mezzi per soddisfare noi risparmiatori in qualsiasi momento, ma adesso apprendiamo che le Shipping, costituite con i nostri soldi, in caso di fallimento sono al di fuori della procedura e continuerebbero a lavorare lasciando noi privi del rimborso della maggioranza dei nostri risparmi. Leggiamo ancora sull’ultimo comunicato l’aggettivo “irregolari” per qualificare noi, che abbiamo affidato nelle vostre mani il nostro sangue e abbiamo fatto crescere la Vostra realtà rendendolo un colosso mondiale. Lei è consapevole di quanto i nostri soldi fossero regolari e provenissero da lavoro onesto di generazioni intere di risparmiatori. Le chiediamo di accogliere il nostro invito, per l’ultima volta, dato che non ci sarà più tempo in futuro. Sperando che comprenda il nostro stato d’animo e la nostra profonda delusione, La ringraziamo e preghiamo affinchè intraprenda la scelta migliore per tutti.

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di Salvatore Formisano
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