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Il fatto è accaduto a via Diego Colamarino 45

Deiulemar: folla inferocita contro Angelo Della Gatta


Deiulemar: folla inferocita contro Angelo Della Gatta
01/04/2012, 09:04

Traffico in tilt nel centro cittadino di Torre del Greco. In un sabato sera qualunque, si è scatenato in pochi minuti il panico in via Diego Colamarino. E' bastato che un passante riconoscesse in un cliente di un negozio di abbigliamento quell'Angelo Della Gatta, vertice della Deiulemar, tanto contestato in queste settimane per far scoppiare la ressa. Ore 19.20 di sabato 31 marzo. Torre del Greco si paralizza in un istante. Il "comune cittadino" non sbaglia. L'uomo all'interno del negozio di abbigliamento "Anny" è proprio Della Gatta, il personaggio più contestato della vicenda Deiulemar. Immediatamente la voce si sparge e il negozio viene circondato da decine di persone. Poi centinaia. Un motorino di colore bianco, probabilmente di proprietà dell'imprenditore, viene preso a calci e gettato al centro della strada. La situazione si fa subito incandescente. Volano parole pesanti all'indirizzo dell'obiettivo e del proprietario del negozio dove Della Gatta a quel punto resta sequestrato. Prima che il clima degeneri, è lo stesso commerciante a convincere Della Gatta ad uscire e, con l'aiuto di un'altra persona, lo scorta fino al portone del palazzo situato di fronte l'esercizio commerciale, al civico 45 di via Diego Colamarino. La gente tenta l'assalto, ma senza fortuna. Dieci minuti dopo, alle 19.30, Della Gatta è costretto a chiamare la polizia. La notizia viene girata dal nucleo radiomobile ad una pattuglia presente nelle immediate vicinanze. Poi arrivano anche gli uomini della sezione investigativa, in borghese, ed infine due auto dei carabinieri con a bordo sei uomini a cui viene affidato il compito di ristabilire l'ordine pubblico. Intanto, all'ingresso del portone, l'immagine è impressionante. In poche decine di minuti le persone presenti sono diventare circa 300, e tutte vogliono la stessa cosa: Angelo Della Gatta. Si va avanti con difficoltà fino alle 20.55. La città resta paralizzata nel suo cuore, con il traffico veicolare letteralmente bloccato. Alle 21.00 la notizia: Della Gatta è riuscito ad allontanarsi da un'uscita secondaria. La voce gira veloce sulle bocche dei presenti, con tanti dubbi sulla veridicità del fatto. Qualche minuto dopo le forze dell'ordine sciolgono le riserve e decidono di abbandonare il posto. E' l'esempio lampante che in quel portone non c'è più nessuno. In molti vanno via amareggiati. Nasce anche una rissa per futili motivi tra due persone. Poi tutto rientra. Tranne per qualche eterno scettico, che, convinto della falsità della notizia, decide di fare notte in strada pur di incontrare faccia a faccia la persona in cui ha riposto tutti i risparmi di una vita.

Ore 20.44 - Angelo della Gatta, fratello di Pasquale e figlio del comandante Della Gatta uno dei fondatori della Deiulemar insieme al comandante Iuliano e Lembo è stato inseguito da un gruppo di persone inferocite.

Camminava nella zona pedonale di torre, ha incontrato uno dei creditori ed è nata una discussione ed in poco tempo si è creata la ressa. A quel punto lo stesso creditore, per evitargli il linciaggio, lo ha portato in casa sua scatenando le ire dei circa 300/400 in strada che inveivano anche contro di lui. Polizia e carabinieri nel frattempo hanno presidiato l'ingresso del palazzo.  Dopo circa mezz'ora è scappato da un uscita secondaria del palazzo. La gente ha provato a distruggergli la vespa bianca che aveva lasciato parcheggiata in strada.
 

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di Veronica Riefolo & Salvatore Formisano
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