Provincia / Caserta

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E’ il prosieguo delle indagini su camorra e appalti all’Asl

Detenzione e vendita di armi, fermati 4 affiliati ai Belforte

Su ordine della Dda, Arma sequestra materiale esplodente

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Detenzione e vendita di armi, fermati 4 affiliati ai Belforte
31/01/2014, 10:36

CASERTA – Nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i carabinieri del nucleo investigativo di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro indagati, esponenti del gruppo camorristico dei Belforte di Marcianise, gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, detenzione e vendita di armi e materiale esplodente; reati tutti aggravati dalla finalità di esser stati commessi al fine di agevolare l’organizzazione camorristica. L’operazione di oggi, in realtà, costituisce un ulteriore sviluppo dell’indagine che, nel novembre scorso, ha portato all’emissione di diversi provvedimenti cautelari; fra gli altri, nei confronti dell’imprenditore Angelo Grillo, collegato al predetto sodalizio, del consigliere regionale Angelo Polverino, di alcuni dirigenti dell’Asl di Caserta, nonché di persone ritenute prestanome del gruppo camorristico dei Belforte. Sempre a novembre scorso, furono sottoposti a sequestro beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 30mln di euro. Le indagini si sono sviluppate attraverso attività tecniche, servizi di osservazione e pedinamento, nonché con l’acquisizione di riscontri ad alcune dichiarazioni di collaboratori di giustizia, in passato affiliati al gruppo dei Belforte. Le indagini hanno permesso, inoltre, di chiarire i ruoli, all’interno dell’organizzazione camorristica, delle persone oggi colpite da misura cautelare in carcere, tra le quali l’attuale reggente del gruppo, figlio di Salvatore Belforte, capo indiscusso del sodalizio. L’attività investigativa ha portato al rinvenimento e sequestro, nel corso delle indagini, in particolare lo scorso 7 giugno del 2013, di un arsenale composto da 10 pistole, una pistola mitragliatrice e anche una bomba a mano modello ananas; armi tutte ritrovate dai militari in perfette condizioni.

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di Emilio di Cioccio
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