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Di Luca: “Il Comune Torre del Greco a Natale dimentica il festeggiato e i più poveri “


Di Luca: “Il Comune Torre del Greco a Natale dimentica il festeggiato e i più poveri “
03/01/2012, 15:01

In questa grave crisi finanziaria ai danni specialmente dei più poveri e soli, ci chiediamo dove sia finito il Santo Natale di solidarietà e fraternità a Torre del Greco, - evidenzia in una nota Guglielmo Di Luca presidente del centro progetti in carità e promotore del Forum del Terzo settore locale - infatti sembra che i vertici comunali spenderanno in pochi giorni oltre 320.000 euro solo per luci, addobbi, e contributi ad associazioni, ed altri 80.000 euro andranno poi spesi per sostenere una serie di spettacoli teatrali – La cultura va certamente sostenuta, ma altrettante attenzioni e impegni devono spendersi in efficaci azioni di forte e condivisa prevenzione contro i fattori che generano povertà e malesseri sociali e giovanili come: violenze, bullismo, dipendenze, depressione. Mentre triplica il numero dei poveri specialmente al Sud, le famiglie sotto la soglia di povertà relativa nel 2010 sono oltre il 23,5 per cento della popolazione e migliaia di preparatissimi giovani sono ingiustamente penalizzati e costretti ad emigrare in cerca di lavoro, impoverendo e scippando le città di questo preziosissimo capitale umano, a causa della totale incapacità dei governi locali e nazionali, che invece continuano a imporre nuove tasse e incomprensibili tagli economici alle già carenti politiche sociali e di sviluppo, danneggiando tantissime famiglie, anziani o persone sole, che si impoveriscono sempre più. Oggi in attesa del decantato e mai attuato “Fattore Famiglia” che dovrà aiutare fiscalmente la famiglia, riconoscendo l'utilissimo lavoro sociale dei genitori, numerosi comuni italiani da tempo hanno già anticipato i tempi realizzando una serie di forti e concreti aiuti alla famiglia, come bonus per asili nido, agevolazioni tariffarie per servizi comunali, voucher, intelligenti politiche per la casa, per anziani, disabili, – conclude Di Luca - pertanto sollecitiamo ancora una volta i vertici comunali e l’Ufficio di Piano a programmare maggiori momenti di confronto e concertazione con il mondo associativo laico e religioso, per condividere strategie e priorità di azione, a favore delle famiglie, dei giovani, anziani, e delle persone in difficoltà, al fine di valorizzare anche il Natale, nel suo vero significato cristiano, e di fraternità con gli ultimi, anche per evitare le solite sterili contrapposizioni, rafforzando ponti di dialogo e condivisione per uno sviluppo sostenibile e una società più giusta”.

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di Redazione
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