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Diecimila bambini in strada per la sesta edizione del giorno dei giochi


Diecimila bambini in strada per la sesta edizione del giorno dei giochi
09/05/2011, 09:05

San Giorgio a Cremano, 9 maggio 2011 – Per il sesto anno consecutivo San Giorgio a Cremano diventa “una città per giocare”: mercoledì 11 si celebrerà il Giorno del Gioco e tutto il centro cittadino sarà chiuso al traffico per permettere a diecimila bambini di scendere in strada a giocare. Dalle 9 alle 13, caso unico in Italia, divieto assoluto di transito alle auto, con vie e piazze trasformate in un enorme campo da gioco destinato a bambini delle scuole sangiorgesi, dei Comuni limitrofi e ad una delegazione di piccoli provenienti dalla città venezuelana di Santa Cruz de Bucaral. Chiudere la città al traffico in un giorno feriale è una iniziativa straordinaria se si pensa che San Giorgio a Cremano è una delle città più densamente popolate al mondo (circa cinquantamila abitanti su appena quattro chilometri quadrati) e che uno studio ha chiarito che se solo il 30 percento di tutte le auto immatricolate a San Giorgio scendessero contemporaneamente nelle strade non ci sarebbe più spazio disponibile.

Sarà vietata la circolazione alle auto, nonché il divieto di sosta e fermata in via Manzoni, tra piazza Giordano Bruno e piazza Europa: via Pittore, tra piazza Giordano Bruno e piazza Troisi; via De Lauzieres; piazza Vittorio Emanuele II; corso Roma; via Cavalli di Bronzo. La polizia municipale, che vigilerà sul rispetto dei divieti, ha predisposto dei percorsi di marcia alternativi per tutta la mattinata.

La manifestazione, organizzata dall’Amministrazione Comunale attraverso il Laboratorio Regionale Città dei Bambini e delle Bambine e patrocinata dall’Unicef, intende trasformare parte della città e renderla a misura di bambini e ragazzi, promuovendo il gioco negli spazi urbani riconquistandoli al traffico e alle auto in sosta e creandovi momenti di aggregazione ed offrire a tutti i cittadini – bambini, ragazzi e adulti – l’opportunità di socializzare, di riscoprire il piacere di utilizzare piazze, luoghi e strade della propria città. Sono previste esibizioni di trampolieri, bande musicali ed animatori ma anche giochi rivolti ai bambini diversamente abili, laboratori ludico-formativi, racconti di favole, canti popolari ed etnici dall’Africa ma anche simulazioni di scherma e tornei di bocce. Gran finale a villa Bruno con la compagnia “Ribolle”, con mille bollicine, tutte tonde, che saluteranno la fine della mattinata. In serata il clou della settimana di eventi, che ha visto esibirsi anche Cristina D’Avena: alle 21, nel parco di villa Bruno, il Gran Gala du Cinque: una serata internazionale in cui si alterneranno alcuni tra i più creativi talenti circensi del mondo, a metà tra la suspense del circo classico e la danza attuale, con le performance di grandi clown, con la presenza di prestigiosi artisti della Scuola del Circo di Mosca. Una impedibile serata, dunque, di altissimo livello artistico, tra intensa poesia e grande comicità.

L’Amministrazione di San Giorgio a Cremano si è impegnata da tempo nella realizzazione di azioni concrete sugli aspetti normativi a tutela del gioco dei ragazzi per la riconquista degli spazi per giocare: nei condomini innanzitutto, ma anche nei parchi pubblici e nelle scuole.

“Invito – afferma il sindaco Mimmo Giorgiano - tutti i cittadini a collaborare e a diffondere la “cultura del gioco” per una più alta qualità della vita per tutti. D’altronde, una città in cui i bambini giocano per strada è una città più sicura. Una città a misura di bambino e bambina è una città in cui anche gli adulti vivono meglio.”

“A San Giorgio a Cremano – dichiara l’assessore alla Scuola, Infanzia e Gioco Luigi Bellocchio - torna un grande appuntamento da vivere, un giorno speciale dedicato al gioco come mezzo di espressione, comunicazione e incontro tra adulti, ragazzi e bambini. Un momento dove finalmente i cittadini, grandi e piccoli, si riappropriano della città, delle strade, delle piazze e dei parchi, riconquistandoli al traffico, al caos e alla spazzatura, creando momenti di aggregazione. I bambini delle scuole dell’Infanzia, delle scuole primarie, delle scuole superiori di primo e secondo grado si recheranno nelle piazze e nelle strade con attrezzature e materiali ludici: palloni, corde, giochi da tavolo, giochi inventati e tanto altro ed anche l’interno delle scuole sarà, per un giorno, teatro di giochi.”

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di Redazione
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