Provincia / Napoli

Commenta Stampa

Dimissioni-farsa del sindaco di Melito, il Pdl: “Ha preso in giro anche le istituzioni”


Dimissioni-farsa del sindaco di Melito, il Pdl: “Ha preso in giro anche le istituzioni”
24/09/2012, 10:10

MELITO – “Il sindaco Venanzio Carpentieri non solo prende in giro i cittadini melitesi ma addirittura le istituzioni”. Così il gruppo consiliare del Popolo della Libertà dopo essere venuto a conoscenza della mancata presentazione delle dimissioni da parte del primo cittadino.
“Carpentieri ha avuto l’ardire di indire una conferenza stampa e di recarsi successivamente in Prefettura per comunicare dimissioni che non sono mai state protocollate presso l’Ufficio comunale – prosegue il Pdl – Si è servito degli organi di stampa e della stessa Prefettura per ergersi a paladino della legalità, cercando di recuperare quella credibilità persa dopo le denunce presentate dall’ex sindaco Antonio Amente, sfiduciato il 24 gennaio del 2011 dopo che sei consiglieri della sua maggioranza furono minacciati, a loro dire, da forze esterne”.
“Sia in consiglio comunale, che in presenza di esponenti regionali del Partito democratico e di tre autorevoli componenti della commissione parlamentare Antimafia, Andrea Orlando, Luisa Bossa e Salvatore Piccolo, sia come esposto- denuncia alla Procura della Repubblica, ho fatto i nomi e cognomi dei sei consiglieri comunali che, a loro dire, furono minacciati perché firmassero la sfiducia – ha dichiarato l’ex sindaco di Melito ed attuale capogruppo del Pdl Antonio Amente – A distanza di venti mesi da queste dichiarazioni non è mai arrivata alcuna smentita.
Carpentieri, invece, ‘usando’ i mezzi di comunicazione, ha cercato di nascondere il proprio fallimento amministrativo spostando l’attenzione su presunte minacce ed intimidazioni ricevute da qualche consigliere della sua maggioranza.
E’ tragicomico che lo stesso Carpentieri sia stato smentito immediatamente dopo dallo stesso consigliere tirato in ballo, che ha dichiarato di non aver mai ricevuto né minacce né intimidazioni”.
“Ci auguriamo che le istituzioni e gli stessi organi di attenzione focalizzino la propria attenzione su dichiarazioni e fatti documentati – conclude il gruppo consiliare del Popolo della Libertà – Non va dimenticato che sull’elezione a sindaco di Carpentieri, del suo staff e della sua squadra di governo è al vaglio del ministro degli Interni, Annamaria Cancellieri, un’interrogazione parlamentare”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©