Provincia / Castellammare di Stabia

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Intanto presidio permanente dei cittadini stabiesi

Discarica Schito, Bobbio firma l'apertura


Discarica Schito, Bobbio firma l'apertura
23/12/2010, 14:12

CASTELLAMMARE DI STABIA - Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, ha firmato, nel pomeriggio di ieri, l'ordinanza di occupazione temporanea per l'area di via Schito. La zona individuata risulta la più rispondente all'esigenza di assicurare alla città, un sito di stoccaggio provvisorio di rifiuti. Una svolta che consentirà ora alla città stabiese di rimuovere definitivamente dalle strade le circa 500 tonnellate di rifiuti, costituenti l'arretrato nella raccolta accumulatosi nelle ultime settimane, a causa del collasso nel sistema della raccolta e smaltimento che ha colpito l'intera provincia di Napoli. Un provvedimento che non è certo passato inosservato, scatenando la reazione dei residenti nei pressi della discarica che negli ultimi giorni hanno protestato attivamente contro l’Amministrazione comunale.
“L'individuazione del sito – ha ammesso il sindaco Bobbio - consentirà di rimuovere, immediatamente i rifiuti giacenti per strada, depositandoli temporaneamente nell'area in questione, da cui, in poche settimane, saranno trasferiti a discarica contemporaneamente alla raccolta della produzione quotidiana di rifiuti”. Lo stoccaggio verrà effettuato in cassoni a norma di legge, impermeabili e ricoperti con teli di plastica, utilizzando le accortenze utili a garantire le migliori condizioni igienico-sanitarie.
“Il provvedimento serve a garantire – conclude il primo cittadino di Castellammare - la salute di un'intera città e non dovrebbe, comunque, causare disagi alle popolazioni di via Schito. Il bene collettivo e l'interesse alla salute di tutti, fanno di esso un atto il cui rispetto sarà imposto, con ogni mezzo, a chiunque, nella consapevolezza e con la serenità di aver predisposto tutte le cautele necessarie a far sì che non ci siano ricadute in termini di disagio per le popolazioni circostanti”.

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di Salvatore Formisano
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