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Dislessia, Provincia promuove diagnosi precoce e rete iter istituzionale


Dislessia, Provincia promuove diagnosi precoce e rete iter istituzionale
01/11/2013, 12:55

SALERNO - Troppi bambini affetti da dislessia, la Provincia promuove diagnosi
precoce e creazione di una rete iter istituzionale. L’iniziativa, promossa dai consiglieri del Pd Salvatore Iannuzzi e Fausto Postiglione ed  approvata dalla giunta provinciale,   mira alla creazione di una rete interistituzionale che coinvolga l’Asl  Salerno, le università di Napoli e Salerno, le scuole, i piani sociali di zona, le associazioni di volontariato e le associazioni scientifiche. “La dislessia evolutiva è una difficoltà selettiva nel processo di lettura – spiega Salvatore Iannuzzi - Il bambino dislessico può leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando al massimo le sue capacità e le sue energie, poiché non può farlo in maniera automatica e perciò si stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, non impara. La dislessia  - continua Iannuzzi -si presenta in quasi costante associazione ad altri disturbi;  questo fatto determina la marcata eterogeneità dei profili. La
difficoltà di lettura può essere più o meno grave e spesso si accompagna a
problemi nella scrittura: disortografia (cioè una difficoltà di tipo ortografico, nel 60% dei casi) e disgrafia (difficoltà nel movimento finomotorio della scrittura, cioè una cattiva resa formale, nel 43% dei casi), nel calcolo (44% dei casi). Tuttavia questi bambini sono intelligenti, vivaci e spesso creativi”. Insomma vanno aiutati. “Con questa iniziativa l’Ente Provincia – spiega Iannuzzi - si propone di analizzare descrivere e diffondere i dati riguardanti il livello delle abilità di lettura dei bambini della scuola primaria attraverso la conduzione di un’indagine a campione sul territorio”. Gli obiettivi del progetto sono identificare bambini con profilo linguistico a rischio di sviluppo atipico delle abilità di lettura; sensibilizzare le istituzioni, gli istituti scolastici e la cittadinanza al tema della diagnosi precoce, inteso anche come strumento di prevenzione dell’isolamento scolastico e promuovere la costituzione di una rete di collaborazione sinergica tra Istituzioni, Scuola e Sanità con lo scopo di fornire, in primis, una visione complessiva sulla prevalenza della dislessia nella provincia di Salerno e, in secundis, informazioni valide nell’orientamento delle famiglie, dei docenti e degli operatori di settore. Al fine di descrivere ed analizzare la distribuzione delle abilità di lettura nella provincia di Salerno, saranno selezionate tre classi seconde di tre scuole primarie in tre diversi comuni della Provincia: Salerno, Agro-Nocerino-Sarnese, Cilento e Vallo di Diano. E una volta ottenuto il consenso dei genitori, ciascun bambino parteciperà ad un incontro della durata di circa 45 minuti, in cui verranno somministrate una batteria di test che sono l’espressione di alcuni strumenti di valutazione utilizzati nella diagnosi della dislessia. I risultati dell’indagine a campione saranno divulgati durante la giornata di sensibilizzazione a carattere
provinciale sul tema della diagnosi precoce della dislessia e dei disturbi dell’ apprendimento. La giornata si svolgerà a Salerno e sarà organizzata in collaborazione con gli enti partner.

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di Redazione
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