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Clamorosa ordinanza dalla procura di Torre Annunziata:

Divieto di dimora per il sindaco Ciro Borriello


Divieto di dimora per il sindaco Ciro Borriello
09/03/2011, 16:03

Torre del Greco- Una nuova pesante tegola si abbatte sull’amministrazione comunale di Torre del Greco. Il primo cittadino della città del corallo è stato raggiunto questa mattina da una decisione della procura di Torre Annunziata che sancisce il divieto di dimora nel territorio comunale. L’accusa mossa dalla procura olpontina è che Borriello avrebbe  condizionato l’azione della polizia municipale , intervenendo per sopprimere un verbale di sequestro per coprire abusi edilizi durante la ristrutturazione di un negozio. Si tratta di un clamoroso provvedimento firmato  dal procuratore aggiunto Raffaele Marino che sicuramente avrà un eco molto vasto. Assieme a  Borriello, che è indagato per soppressione di atto pubblico e abuso d'ufficio,  hanno ricevuto la stessa misura cautelare anche Nicola Donadio figlio del consigliere comunale Antonio, per soppressione di atto pubblico, Massimiliano Davino e  Raffaele Vitiello per millantato credito, e Bernardo Tamburrino, tecnico comunale, per falso in atto pubblico. Ha goduto il beneficio degli arresti domiciliari il  vigile urbano Raimondo Dottrina indagato per soppressione in atto pubblico e di falso in atto pubblico. L'indagine era partita circa un paio di anni fa   dal monitoraggio di una serie di condotte illecite riscontrate nel settore antiabusivismo edilizio del comando dei vigili urbani di Torre del Greco.In merito a questa vicenda arrivano i primi commenti a caldo Enzo Amendola, segretario regionale del Pd Campania ha dichiarato: "Borriello si dimetta. Come chiediamo da mesi, la giunta degli scandali deve andare a casa: e' arrivato il momento di liberare la citta' da questa amministrazione comunale. Dopo Afragola e Giugliano, - continua Amendola- questo è l'ennesimo Comune governato dal centrodestra che finisce nel mirino della giustizia per corruzioni e scandali". Siamo sicuri che ne seguiranno molti altri.

 

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di Simona Buonaura
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