Provincia / Caserta

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Unità di Crisi al lavoro, terminate le verifiche strutturali

Dopo il sisma, nell’Alto Casertano si torna alla normalità

Provvedimento di inagibilità per il professionale di Alife

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Dopo il sisma, nell’Alto Casertano si torna alla normalità
23/01/2014, 10:59

PIEDIMONTE MATESE - La situazione nell’Alto Casertano sembra essere tornata alla normalità. O, quanto meno, le comunità interessate stanno imparando a convivere con la paura di possibili nuove scosse di terremoto. Dopo quelle di lunedì scorso, di minore intensità rispetto allo sciame sismico del 29 dicembre scorso, una volta terminati i sopralluoghi dei vigili del fuoco e della protezione civile, istituti scolastici e uffici pubblici hanno riaperto regolarmente i battenti. E non soltanto nei comuni maggiormente colpiti dal sisma, ma anche nella restante parte della provincia di Caserta, dove, fortunatamente, non sono stati riscontrati danni strutturali. Nessun pericolo, dunque. Solo per l’Istituto professionale di Alife, l’assessore regionale con delega alla Protezione Civile, Edoardo Cosenza, ha confermato una parziale inagibilità dovuta a problemi riscontrati in uno dei sette corpi di fabbrica che formano il plesso. Sopralluoghi, in ogni caso, sono ancora in corso, anche da parte dei tecnici incaricati dall’Amministrazione Provinciale per le strutture di pertinenza, per consentire il sereno svolgimento delle lezioni ed evitare che qualche istituto venga dimenticato. E se da un lato i sindaci del comprensorio matesino tornano a sollecitare interventi di messa in sicurezza da parte del Governo Centrale e della Regione Campania, unitamente all’attuazione di un piano di Protezione civile, dall’altro è tornata ad essere operativa l’Unità di Crisi per la gestione dell’emergenza. Confermata, proprio in queste ore, la presenza di una sede distaccata dei vigili del fuoco, attualmente ospitati negli uffici della Forestale di Piedimonte Matese. Dopo il via libera del comando provinciale dei vigili del fuoco, quasi certamente il presidio fisso sarà allestito nei locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale di Alife. Una vittoria dei sindaci, uniti più che mai, al di là delle diverse colorazioni politiche, che all’indomani del sisma del 29 dicembre scorso avevano sollecitato istituzioni e autorità competenti affinché nell’area del Matese vi fosse una struttura permanente in grado di gestire le emergenze e coordinare le attività di soccorso.  

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di Emilio di Cioccio
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