Provincia / Caserta

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Nei pressi della Reggia ed in quattro rioni popolari

Droga, 5 piazze di spaccio a Caserta: 23 arresti dell’Arma

Sequestrati anche 15 chili di sostanze stupefacenti

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Droga, 5 piazze di spaccio a Caserta: 23 arresti dell’Arma
03/06/2013, 12:23

CASERTA - I carabinieri di Caserta, coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 23 persone (19 in carcere e 4 agli arresti domiciliari) ritenute responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale sammaritano, ha consentito di individuare l’esistenza di cinque piazze di spaccio situate, una nei giardini a est della Reggia di Caserta, e le altre quattro in altrettanti rioni popolari della città. Nel corso dell’indagine sono stati arrestati in flagranza di reato 21 persone, è stato eseguito il fermo a carico di nove indagati, notificate tre ordinanze cautelari e sequestrati complessivamente 15 chilogrammi di droga. Tra i reati contestati agli arrestati, oltre alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, anche i furti in abitazione. L’indagine abbraccia il periodo tra settembre 2011 e giugno dello scorso anno, e si avvale di intercettazioni, pedinamenti e riscontri di polizia giudiziaria, cominciati proprio dopo un furto in un appartamento di Caserta. “L’approvvigionamento di hashish, cocaina e marijuana da parte della banda - ha sottolineato in conferenza il procuratore aggiunto, Luigi Gay - avveniva a Maddaloni e nell’hinterland napoletano. A rifornire le piazze di spaccio, donne attive anche durante la gravidanza”. Le piazze redditizie erano quelle nel “Parco Cerasole”, nel “Parco Falcone”, nel “Rione Cappiello”, nel “Bronx”, ovvero in via Dietro Corte a San Clemente, ma anche nei giardini denominati Flora, nei pressi della Reggia di Caserta. “Al telefono e tra di loro i componenti della banda ed i clienti, molti dei quali minorenni - è stato evidenziato in conferenza, alla presenza del pm titolare delle indagini, Gerardina Cozzolino - parlavano di prendersi un caffè, desiderare una pizza a domicilio o un barattolo di nutella”. Di seguito i nomi degli arrestati: Emanuele Raucci, classe ’91, di Maddaloni; Antonio Salvatore Farina, classe ’90, di San Clemente; Pasquale Bruno, classe ’86, di Macerata Campania; Michelangela Rosaria Tartaglione, classe ’90, di Macerata Campania; Ciro Vergone, classe ’67, di San Clemente; Laura Posillipo, classe ’80, di San Clemente; Domenico Bartolo, classe ’80, di San Clemente; Davide Maccarone, classe ’93, di Maddaloni; Francesco Santonastaso, classe ’90, di Caserta; Agostino Vergone, classe ’89, di Caserta; Antonio Viola, classe ’92, di Maddaloni; Rosa Zampella, classe ’92, di Caserta; Roberto Vergone, classe ’88, di Caserta; Giuseppe Aragosa, classe ’86, di Caserta; Paolo Varone, classe ’77, di Caserta; Domenico Mereu, classe ’82, di Caserta; Antonio Vargone, classe ’90, di Caserta; Alberto Cecere, classe ’73, di Caserta; Alessandro Motta, classe ’85, di Napoli; Salvatore Cinotti, classe ’63, di Santa Maria Capua Vetere; Anna Rauso, classe ’61, di Casapulla e Giovanni Capone, classe ’65, di Napoli.

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di Emilio di Cioccio
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