Provincia / Caserta

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Al termine di un interrogatorio in Questura durato 10 ore

Duplice omicidio a Baia Verde, fermato il presunto “mostro”

Domenico Belmonte accusato di aver ucciso moglie e figlia

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Duplice omicidio a Baia Verde, fermato il presunto “mostro”
14/11/2012, 11:00

BAIA VERDE - Con l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere, al termine di un interrogatorio in Questura durato più di 10 ore, la polizia di Caserta ha fermato Domenico Belmonte, marito di Elisabetta Grande e padre di Maria Belmonte, scomparse nel 2004. Per gli stessi reati è indagato anche l’ex genero di Belmonte, Salvatore Di Maiolo. Si chiude così la prima fase delle indagini sulla scomparsa delle due donne; indagini che hanno portato al ritrovamento di alcuni resti, grazie all’ausilio di un georadar, all’interno di un villino in località Baia Verde (Castel Volturno) dove la famiglia Belmonte si era trasferita da Napoli. Al momento della scomparsa Elisabetta Grande aveva 66 anni, la figlia, invece, 35 anni. Domenico Belmonte, ex direttore sanitario del carcere di Poggioreale, oltre a non confessare il suo coinvolgimento nel duplice delitto, avrebbe riferito agli inquirenti di non aver mai denunciato la scomparsa della moglie e della figlia per vergogna, ritenendo fossero andate via. Belmonte avrebbe anche detto che i rapporti con la moglie erano contraddistinti da momenti di crisi, ma non tali da essere giunti ad un punto di rottura. A far scattare le nuove indagini è stata la denuncia presentata, lo scorso mese di agosto, dal fratello di Elisabetta Grande, Lorenzo. Del caso si è occupato, per ben due volte, anche la trasmissione di Raitre “Chi l’ha visto?”. Per la cronaca, i corpi delle due donne, senza alcun segno di violenza, sono stati trovati, adagiati l’uno accanto all’altro, in un’intercapedine realizzata sotto il pavimento del villino di Baia Verde per scongiurare problemi di umidità. Accanto agli scheletri alcuni documenti ritenuti dagli investigatori di estremo interesse.

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di Emilio di Cioccio
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