Provincia / Caserta

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Nuove rivelazioni del pentito sul traffico illecito dal Nord

Eco4, Guida: “Rifiuti tossici nella discarica Orsi”-video

Ascoltato nel processo che vede imputato anche Cosentino

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Eco4, Guida: “Rifiuti tossici nella discarica Orsi”-video
24/09/2013, 12:26

SANTA MARIA CAPUA VETERE - “Quando la discarica di Santa Maria Capua Vetere era gestita dai fratelli Michele e Sergio Orsi arrivavano camion dal Nord con rifiuti un po’ particolari, cioè tossici. La loro azienda non poteva smaltirli ma i camion passavano sempre, attraverso falsi documenti e truffe sul peso”. Lo ha dichiarato all’udienza del processo Eco 4, in cui è imputato l’ex sottosegretario Nicola Cosentino, il pentito Luigi Guida, alias “o’ drink”, tra il 2001 e il 2005 reggente della fazione dei Casalesi facente capo al boss Francesco Bidognetti. Rispondendo alle domande del pm della Dda Alessandro Milita, Guida si è soffermato sul sito di Santa Maria Capua Vetere, definendolo erroneamente “una discarica”, e specificando, a domanda del presidente del collegio Giampaolo Guglielmo, che sarebbe “quell’edificio verde fuori”; si tratta in realtà dell’attuale Stir, ex impianto Cdr, dove viene smaltito il rifiuto indifferenziato proveniente da tutto il Casertano e che, in passato, nei periodi in cui le discariche erano inutilizzabili perché sature, veniva spesso usato come deposito di stoccaggio e trasferenza di ogni tipo di rifiuto. “Nell’affare - ha proseguito Guida - voleva entrare anche Nicola Ferraro, altro imprenditore del settore ed ex consigliere regionale Udeur, che mi disse che avrei dovuto estromettere dalla gestione i fratelli Orsi. Le discariche fruttavano dieci volte in più rispetto alla raccolta dei rifiuti. Così andai dagli Orsi e dissi loro, per intimorirli e indurli a lasciare l’affidamento, che le forze dell’ordine stavano indagando sul traffico illecito di rifiuti posto in essere con le aziende del Nord”. Durante il controesame, Guida, rispondendo alle domande di Agostino De Caro, uno dei legali dell’ex deputato, ha affermato di “non aver mai conosciuto direttamente Cosentino”. Sugli intrecci tra camorra, rifiuti e politica, il pentito ha raccontato di non aver mai assistito a incontri tra Cosentino, gli Orsi ed il “colletto bianco” dei Casalesi Gaetano Vassallo, ma di aver sentito parlare di queste frequentazioni da Gaetano Cerci, Bernardo Cirillo e Giosué Fioretto. Il pentito verrà risentito il prossimo 28 ottobre per la fine del controesame.

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di Emilio di Cioccio
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