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Secone: "Chi sta gestendo la crisi, dovrebbe tornare a casa"

Emergenza rifiuti a Quarto, camion bloccati a Caivano


Emergenza rifiuti a Quarto, camion bloccati a Caivano
07/12/2010, 17:12

QUARTO (NA) - Nonostante l’intervento straordinario dei mezzi del Genio militare, la cittadina di Quarto resta piena di rifiuti per colpa delle lunghe file nelle attività di sversamento negli impianti Stir e il sindaco Sauro Secone, ribadendo la stima nei confronti dei militari, si scaglia contro tutti i politici-amministratori pubblici che stanno gestendo questa crisi, chiedendone le dimissioni. «Chi sta gestendo questa ennesima crisi nel prelievo dei rifiuti dovrebbe andare a casa, dimettendosi dall’incarico e questo vale per tutti gli amministratori della Cosa pubblica, a cominciare dalla presidenza del Consiglio dei ministri e dal governatore regionale fino ad arrivare a noi sindaci, perché non è possibile continuare con questo tira e molla mortificante per i cittadini». Il sindaco di Quarto, Sauro Secone, stigmatizza in questo modo i forti rallentamenti che si stanno avendo in queste ultime ore al di fuori degli impianti Stir della provincia di Napoli, con l’inevitabile effetto-domino di una nuova paralisi nelle attività di prelievo della spazzatura. «L’esercito ha fatto ciò che poteva e lo ringraziamo per la consueta professionalità e abnegazione dimostrata, ma questi sforzi rischiano di essere vanificati da una gestione dei flussi di conferimento che continua a creare problemi anziché risolverli, dal momento che 4 camion della Quarto Multiservizi sono bloccati in fila al di fuori dello Stir di Caivano da 36 ore – continua Secone - Se continuiamo così avremo un Natale pieno di spazzatura, alla faccia di chi dice che tutto è risolto». L’intervento dei mezzi e degli uomini del Genio militare di Caserta, che sono stati impegnati a Quarto per una settimana, ha consentito di togliere dalle strade circa 250 tonnellate di spazzatura in vari punti della cittadina flegrea, come via Madre Teresa di Calcutta, via Santa Maria, via Masullo, ma il blocco dei conferimenti ordinari ha riproposto il problema. «Ringraziamo i militari per il prezioso contributo e per questo abbiamo inoltrato la richiesta ufficiale di prorogare l’intervento dell’Esercito sul nostro territorio – continua il sindaco Secone – Stiamo rilanciando la seconda fase del programma di raccolta differenziata, ma in queste condizioni è dura convincere i cittadini che sono sempre più sfiduciati, anche se la colpa non è addebitabile al Comune di Quarto. Noi facciamo quanto in nostro dovere, ma i ritardi ed i disagi vengono da altri. Prima di essere sindaco sono un cittadino ed un medico di famiglia a Quarto e li subisco innanzitutto io stesso i disagi di questa raccolta a singhiozzo che rischia di farci avere un Natale con tonnellate di spazzatura sotto l’albero, nonostante tutti i proclami ed i piani straordinari che ci hanno comunicato gli enti sovracomunali». Ieri mattina, intanto, il vicesindaco Lino Buonanno e il neo-assessore all’Ambiente, Vincenzo Biondi, hanno inviato una lettera ufficiale al presidente della giunta regionale Stefano Caldoro, al coordinatore Area generale di coordinamento Programmazione e Gestione Rifiuti della Regione, Raimondo Santacroce, al presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro e al generale Antonio Monaco per la richiesta di scarichi straordinari. «I mezzi della Quarto Multiservizi che per conto dell’Ente comunale gestiscono il prelievo dei rifiuti sono da sabato scorso fermi in attesa di conferire presso lo Stir di Caivano – si legge nella nota del Comune di Quarto – Tale fatto continua ad aggravare la già critica situazione igienico-sanitaria e ambientale sul territorio comunale, con il continuo e ulteriore accumulo di rifiuti sulle strade cittadine, tenuto conto che oggi (ieri per chi legge, ndr) termina anche l’apporto dei mezzi e dei militari dell’Esercito per la rimozione dei rifiuti che ancora giacciono in strada e che sono oltre 550. Pertanto, con l’ausilio dei compattatori in forza all’Amministrazione comunale, se autorizzati ad un conferimento continuo ed ininterrotto, unito all’intervento dell’Esercito con una ulteriore proroga, la grave situazione che sta attanagliando in questi giorni il territorio di Quarto potrebbe essere risolta nell’arco di 5-6 giorni. Servono scarichi aggiuntivi e straordinari, altrimenti abbiamo prodotto solo sforzi inutili». Le difficoltà maggiori per quanto riguarda i cumuli di spazzatura non prelevata ancora nella zona di via Spinelli e di via Don Morosini. Sono, infatti, decine le email e le segnalazioni che arrivano al Comune di Quarto da parte dei cittadini residenti in queste zone di Quarto che sono, ormai, letteralmente esasperati da questa continua emergenza, che al momento non lascia presagire nulla di buono, nonostante gli sforzi enormi profusi dall’amministrazione comunale di Quarto per il potenziamento della raccolta differenziata.

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di Tiziana Casciaro
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