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Prevenzione e informazione al centro del dibattito

Ercolano: al Mav si discute di rischio Vesuvio


Ercolano: al Mav si discute di rischio Vesuvio
15/05/2010, 13:05

ERCOLANO - “La tranquillità all’ ombra del Vesuvio”. Questo il titolo del convegno tenutosi al Mav, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, organizzato dall’associazione “I Portici” e dalla “Rete Vesuviana” di Sinistra Ecologia e Libertà.
Al centro dell’incontro, il rischio Vesuvio. Durante il dibattito si e discusso di monitoraggio, prevenzione, chiarezza e informazione per i paesi che vivono all’ ombra del vulcano.
“Il convegno -hanno spiegato gli organizzatori- nasce dall’esigenza di informare i cittadini dell’area vesuviana e tutti i soggetti responsabili, sulle problematiche del rischio Vesuvio, sul monitoraggio del territorio, sulla difesa dell’area della zona rossa a partire da una vera e propria bonifica ambientale, nonché di istruirli e prepararli ad una corretta prevenzione. Inoltre, sarà richiesto l’aggiornamento del piano di evacuazione alla luce delle nuove conoscenze scientifiche”.
Presente al summit anche il sindaco della città degli scavi, Vincenzo Strazzullo. “Vivere nella zona rossa -ha dichiarato il primo cittadino- significa essere consapevoli di vivere in una città dove effettivamente esiste il pericolo di un’eruzione vulcanica che però può essere prevedibile. Questo per tranquillizzare i cittadini. Oggi, infatti, pur non potendo arrestare questo tipo di fenomeno, lo si può prevedere. Ciò che bisogna fare, è organizzarsi rispetto ad un evento che potrebbe accadere ma del quale, verremo a conoscenza con dovuto ed adeguato anticipo, in modo da poter mettere in campo tutte quelle iniziative legate soprattutto ad un buon servizio di protezione civile. Il tutto per mettere in sicurezza i nostri cittadini. Questo -conclude Strazzullo- è il messaggio che bisogna trasmettere alle persone, come pure la necessità di rispettare la natura e l’ambiente”.
In primo piano, dunque, la prevenzione e l’informazione sul piano di evacuazione in caso di eruzione.
“Esiste -spiega Vincenzo Bosso, responsabile comunale volontari protezione civile- un piano di emergenza comunale legata alla possibile eruzione del Vesuvio, approvato in consiglio e che prevede la gestione del rischio vulcanico, idrogeologico, incendiario-boschivo e sismico. Il sindaco ha inoltre nominato i referenti per le funzioni di supporto ed è stato attivato un Coc, centro operativo comunale. Attualmente, dunque, abbiamo tutti gli strumenti per affrontare un eventuale emergenza. Adesso, la fase successiva, sarà procedere ad una corretta e capillare informazione nei confronti della cittadinanza in merito alle procedure da seguire in caso di eruzione. Bisognerà, infine -conclude Bosso- aggiornare il piano di evacuazione anche alla luce di quelle che saranno le nuove indicazioni del dipartimento di protezione civile”.

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di Elisa Scarfogliero
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