Provincia / Castellammare di Stabia

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La salma di Casizzone a 71 metri di profondità

Esplosione yacht, robot trova corpo carbonizzato della vittima

La Capitaneria di porto ha aperto un'indagine sull'accaduto

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Esplosione yacht, robot trova corpo carbonizzato della vittima
02/08/2011, 13:08

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - “Un instancabile lavoratore ed un padre esemplare”. Sono queste le parole con cui amici e conoscenti ricordano Raffaele Casizzone, il 51 enne di Fuorigrotta che ha perso la vita ieri, lunedì primo agosto, nell’esplosione a bordo della sua imbarcazione di 13 metri.

Per il gioielliere (aveva un negozio in via Leopardi a Napoli) ed i suoi due ospiti, un uomo napoletano di 40 anni ed una donna straniera di circa 30 anni, doveva essere una tranquilla gita in barca ed invece si è trasformata in tragedia.

La forte esplosione si è verificata mentre i due ospiti della vittima erano su un piccolo tender per, stando ad una prima ricostruzione fatta dagli inquirenti, una battuta di pesca. Sono, invece, ancora sconosciute le cause dell’incendio che potranno essere chiarite solo dopo aver ispezionato i resti dell’imbarcazione. I due diportisti che si erano allontanati a bordo del piccolo gommone sono stati tratti in salvo da un velista diretto a Sorrento e accompagnati in capitaneria di porto dove sono, poi, rimasti a disposizione dei militari della guardia costiera che li ha ascoltati per ricostruire l’accaduto. Il ritrovamento del corpo della vittima  è avvenuto a 71 metri di profondità con un robot controllato dalla superficie dal personale del Secondo Nucleo Subacquei della Guardia Costiera di Napoli. Dopo aver localizzato il corpo, nei pressi del relitto, il robot lo ha prelevato con l'utilizzo dei suoi bracci meccanici e lo ha condotto a 20 metri dalla superficie, dove i sommozzatori della Guardia Costiera lo hanno recuperato e portato a bordo della Motovedetta.

Nelle ricerche di Casizzone invece si è impegnato il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Salerno. Intanto sull’accaduto i militari della Capitaneria di porto diretti dal comandante in seconda Francesco Staiano, coadiuvati dai carabinieri, hanno aperto un’indagine amministrativa, un altro fascicolo d’indagine è stato aperto dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Raffaele, Lello per gli amici, lascia la moglie Carolina Lambiase di 46 anni e 4 figli, circondati in queste ore dall’affetto dei tanti amici del padre ancora increduli per quanto accaduto al largo di Castellammare.

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di Davide Gambardella
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