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Carmine Schiavone si trova ristretto al carcere di Piacenza

Estorsione, nuova ordinanza per il figlio di “Sandokan”

Misure cautelari anche per 3 affiliati al clan dei Casalesi

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Estorsione, nuova ordinanza per il figlio di “Sandokan”
05/02/2013, 10:55

CASAL DI PRINCIPE - I carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Casal di Principe hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Carmine Schiavone, alias “Carminotto o’ Staffone”, attuale reggente del clan dei Casalesi, figlio di Francesco Schiavone, alias “Sandokan”, ristretto presso la casa circondariale di Piacenza. Contestualmente veniva data esecuzione anche all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa sempre dal Tribunale di Napoli, nei confronti di Carmine Iaiunese, alias “carciofino”, nativo di Aversa, classe 1978, ristretto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, di Francesco Caterino, nato a Caserta, classe 1989, figlio di Giuseppe Caterino, alias “Peppinotto”, ristretto presso la casa circondariale di Poggioreale a Napoli e di Raffaele Maiello, alias “Centouno”, di Caserta, classe 1981, ristretto presso la casa circondariale di Ariano Irpino, in provincia di Avellino. Le misure cautelari sono state emesse in completa sintonia con il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri della compagnia di Casal di Principe, per estorsione e tentata estorsione in concorso, reati commessi al fine di agevolare il clan dei Casalesi, per i quali i soggetti erano già stati sottoposti a fermo il 17 ed il 21 gennaio ultimi scorsi.

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di Emilio di Cioccio
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