Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Blitz dei carabinieri, coordinati dalla Procura Antimafia

Estorsioni, Casalesi: finiscono in manette 2 affiliati al clan

Altre ordinanze di custodia cautelare erano state eseguite

.

Estorsioni, Casalesi: finiscono in manette 2 affiliati al clan
31/10/2013, 15:51

CASTEL VOLTURNO - Nell’ambito di un’articolata indagine che è stata coordinata dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due esponenti del gruppo camorristico dei Casalesi – fazione Bidognetti - gravemente indiziati di associazione per delinquere di stampo mafioso, finalizzata all’estorsione. L’attività investigativa aveva già portato all’emissione di un’ordinanza cautelare nei confronti di altre due persone, attualmente detenute per tale reato, per attività estorsive ai danni del titolare di un esercizio commerciale di Castel Volturno, diretta a finanziare il gruppo camorristico dei Casalesi. Le successive indagini hanno consentito di appurare che all’attività estorsiva in argomento avevano preso parte, a vario titolo, anche le due persone colpite dall’attuale provvedimento cautelare, una delle quali al momento dei fatti era anche sottoposta alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza. Le due ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite a carico di Luigi Schiavone, 55 anni, e Pasquale Perrone, 33 anni; quest’ultimo cugino di Alfonso Perrone, alias o’ pazzo, elemento di spicco dell’organizzazione criminale attiva nel Casertano.  

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©