Provincia / Caserta

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Sequestrati beni mobili ed immobili per 3mln di euro

Estorsioni, i Bifone comandano dal carcere: otto fermi-video

Operazione dell’Arma coordinata dalla Dda di Napoli

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Estorsioni, i Bifone comandano dal carcere: otto fermi-video
07/10/2013, 10:16

MACERATA CAMPANIA – Otto persone sono state arrestate all’alba di oggi per estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’operazione dei carabinieri della stazione di Macerata Campania, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha colpito elementi del clan Bifone, costola del cartello camorristico dei Belforte, operante a Portico di Caserta e nei comuni limitrofi. L’attività investigativa - iniziata nel luglio 2012 e condotta anche attraverso intercettazioni con il supporto delle dichiarazioni di alcuni pentiti - ha consentito di raccogliere un grave quadro indiziario da cui ricavare che alcuni componenti della famiglia Bifone continuavano a organizzare, anche se detenuti, l’attività estorsiva sul territorio a mezzo dei loro complici, pretendendo da operatori commerciali ed imprenditori della zona somme di danaro in occasione delle festività di Natale, Pasqua e Ferragosto. In alcune occasioni si è anche fatto ricorso all’uso della violenza, come nel caso in cui un imprenditore è stato costretto dai membri del sodalizio a salire su di un furgone per essere portato al cospetto di uno dei vertici del gruppo camorristico. Nel corso dell’indagine sono emerse le vicende di numerosi imprenditori vittime di minacce e sono stati ricostruiti otto episodi estorsivi verificatisi tra il 2007 e il 2013. Le risultanze investigative hanno permesso di verificare che i capi del gruppo reimpiegavano le ingenti somme di denaro provento delle estorsioni, affidandole a terzi per la custodia e per occultarne l’illecita provenienza. Durante l’operazione è stata data esecuzione anche a un decreto di sequestro preventivo dei conti correnti e di tutti i beni mobili ed immobili riconducibili ai soggetti colpiti da provvedimento e a loro familiari, tra cui due concessionarie. Il valore dei beni sequestrati è stimato intorno ai 3 milioni di euro. I destinatari delle misure cautelari appartengono, quasi tutti, ad un unico nucleo familiare: Antonio Bifone, Alfredo Bifone, Nicola Bifone, Elpidio Giuseppe Bifone, Giovanni Cicala, Michele Buonpane e Antonio D’Amico. Fra di loro c’è anche una donna, Giuseppina Di Caprio.

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di Emilio di Cioccio
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