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Ex scuderie di Villa Favorita: una riqualificazione storica e culturale


Ex scuderie di Villa Favorita: una riqualificazione storica e culturale
23/03/2010, 09:03

Puntare al futuro, recuperando i tesori del passato. Questo appare oggi essere l’obiettivo di Ercolano. Attraverso il Programma Urban Herculaneum , la città degli scavi ha cambiato veste, o meglio, torna al suo antico splendore.
Con il progetto del Fondo europeo di Sviluppo Regionale è stato possibile recuperare Villa Maiuri, oggi sede del centro studi Herculaneum, mentre i lavori sono già avviati a Corso Resina, via IV Novembre, nel Parco del Miglio d’Oro. Altri cantieri saranno aperti.
Questa mattina, invece, sono terminati i lavori nelle ex scuderie di villa Favorita. Ora restano da definire solo i particolari ed individuare l’ente che si occuperà della gestione.
Poco più di un anno e 1,510 milioni di euro per la struttura che diventerà un centro culturale, denominato A.T.E.N.A. (Antiche Tradizioni e Nuova Arte).
L’edificio era originalmente utilizzato a servizio del complesso settecentesco di Villa La Favorita. La struttura si colloca, di fronte villa Favorita e a due passi da villa Campolieto, nel cuore del Miglio d’Oro, la cui opera di riqualificazione è uno dei progetti più imponenti dell’intera area napoletana. Le scuderie versavano in pessime condizioni di conservazione. Il recupero non è stato solo storico, ma anche culturale: si sono realizzate le basi per un contenitore di pregio per l’insediamento di attività culturali, come spazio espositivo, centro culturale, libreria e caffè letterario.
La direzione dei lavori è stata affidata all’architetto Michele De Santis, accompagnato dall’ingegnere Marcello Castrataro, dall’ingegnere Ferdinando Massarella e dal geometra Gigi Mattacchione, direttori operativi dei lavori.
"Attraverso la realizzazione dell’opera- si legge nel progetto- si intende, quindi, dotare la città di Ercolano di una struttura idonea all’accoglienza dei flussi turistici potenziali, che, in base alle previsioni scaturite dall’analisi delle serie storiche di visitatori dell’area, si ipotizza di attirare nell’area archeologica nel prossimo decennio".
Prima di passare il testimone ad un nuovo sindaco, Nino Daniele ha voluto accertarsi di persona dello stato dei lavori:«Un altro gioiello è stato restituito alla città e a tutta la Regione Campania- ha affermato- Le ex scuderie di Villa Favorita saranno un luogo di incontro e scambio culturale, soprattutto per i giovani. Se nel passato questo edificio e le ville vesuviane erano prerogativa dell’aristocrazia, oggi, attraverso la restaurazione, saranno luoghi aperti a tutti. Solo in questo modo, cioè attraverso la promozione di cultura e conoscenza è possibile combattere il degrado».

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di Redazione
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