Provincia / Caserta

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Nuova udienza processo a carico dell’ex primo cittadino

Fabozzi, ok all’acquisizione delle informative antimafia

Villa Literno, accusato di legami con il clan dei Casalesi

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Fabozzi, ok all’acquisizione delle informative antimafia
30/05/2013, 12:45

VILLA LITERNO - Udienza interlocutoria del processo a carico del consigliere regionale del gruppo Misto, Enrico Fabozzi, presente in aula, in quel di Santa Maria Capua Vetere. L’avvocato difensore dell’ex sindaco di Villa Literno, Mario Griffo, ha dato parere positivo all’acquisizione di alcune informative a carico del suo assistito alla base delle indagini che hanno poi portato, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere il 15 novembre del 2011. Fabozzi, attualmente, è sotto processo davanti ai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere poiché accusato di aver agevolato alcune imprese vicine al clan dei Casalesi negli appalti al comune di Villa Literno, dove, per il passato, lui è stato sindaco. In aula erano presenti anche i fratelli, imprenditori, Giuseppe e Pasquale Mastrominico, coloro che, per i pm della Procura Antimafia, avrebbero usufruito dell’appoggio dell’organizzazione malavitosa per ottenere gli appalti dall’amministrazione comunale liternese. Intanto, una nuova inchiesta, si ricorderà, ha travolto l’ex sindaco di Villa Literno, in relazione alle vicende amministrative del Consorzio Unico di Bacino per i Rifiuti delle province di Caserta e Napoli. Fabozzi è accusato di abuso d’ufficio e falso in relazione alla nomina del direttore generale, Antonio Scialdone, durante il periodo in cui ha rivestito il ruolo di commissario liquidatore del Consorzio. Fabozzi, all’indomani della perquisizione nella sua abitazione e nei suoi uffici al Centro Direzionale, tramite i suoi legali, ha fatto sapere di essere sereno e di aver firmato la nomina di Scialdone non prima di aver verificato che vi fossero tutti i requisiti necessari.

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di Emilio di Cioccio
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