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Failp-Cisal: "Lettera aperta del segretario Francesco Grillo al Sindaco di Cava"


Failp-Cisal: 'Lettera aperta del segretario Francesco Grillo  al  Sindaco di Cava'
28/09/2012, 10:26

"Egregio Signor Sindaco, da mesi l'ufficio postale centrale di Cava d.t.è oggetto di continui ridemensionamenti aziendali del personale applicato(sia nel retro-sportelleria che al front-line);tale assurdo e scellerato impoverimento di risorse umane, dettato esclusivamento da dinamiche di riduzione dei costi in seno al bilancio di Poste italiane spa, ha reso l'ufficio postale di cui si parla , famoso per le lunghe attese della Clientela, non solo in città ma in tutto il suo interland; in conseguenza dunque di tale drastica riduzione degli sportelli operanti al pubblico, un numero considerevole di Clienti si orienta sempre piu' verso altri uffici del comprensorio, facendo calare drasticamente i ricavi dell'importante struttura aziendale.
 
 Tutto cio', a giudizio di chi scrive: 1)non fa onore e non gratifica i pochi Colleghi che quotodianamente con abnegazione e professionalità, fanno il loro meglio per accontentare e servire un'Utenza sempre più esigente; 2)non dà considerazione e non soddisfa la Cittadinanza cavese che merita sicuramente un'offerta di servizio postale complessivamente più adeguata alle proprie aspettative; 3)non fornisce un'immagine esaltante di Poste Italiane spa, un 'Azienda che da 150 anni eroga un Servizio Pubblico Essenziale per conto dello Stato Italiano il cui Ministero dell'Economia e delle Finanze ne è l'Azionista di maggioranza con il 75% del suo capitale sociale.
 
Ed è proprio in virtu' di tali certezze, Caro Sindaco, che gli scenari si ampliano e dunque,la problematica di un  semplice ufficio postale non rappresenta più una modesta questione racchiusa all'interno di un' Azienda privata;i Soggetti in campo non sono solo rappresentati dalla PARTE DATORIALE e dal SINDACATO; essa diventa una  QUESTIONE PUBBLICA molto piu' complessa, con ricadute negative sulla Collettività coinvolta e, conseguentemente, sul suo PRIMO CITTADINO.
 
          In forza di tali convinzioni,Esimio Sindaco,conoscendo la sua enorme  sensibilità umana ed istiituzionale, Le chiedo a nome di tutti i Cittadini ( Clienti e Dipendenti, tutti Cavesi) VITTIME di tale RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE,di fare pressione sui Vertici Regionali e Provinciali di Poste Italiane,affinchè ( senza se e senza ma )inviino almeno n. 2 unità a full-time ed in via definitiva presso l'ufficio postale principale della Città, anche in considerazione dei recenti pensionamenti di alcuni dipendenti mai rimpiazzati.
          Il Suo prezioso intervento sarà di grande supporto alla mia lunga lotta che svolgo da  anni a favore dell'ufficio di Cava dè tirreni in qualità di Sindacalista  della FAILP CISAL, in sinergia con le altre Sigle Sindacali di categoria.
         
 Certo del Suo interessamento in merito alla situazione sollevata, in attesa di un Suo riscontro, colgo l'occasione per inviarLe Ossequiosi Saluti.". 
 

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di Redazione
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