Provincia / Napoli

Commenta Stampa

Faito, Gennaro Cinque: “Sono indignato per questo massacro mediatico”


Faito, Gennaro Cinque: “Sono indignato per questo massacro mediatico”
17/11/2011, 09:11

Vico Equense - "Sono indignato come Sindaco di Vico Equense e come abitante del Faito per il massacro mediatico che puntualmente colpisce questa stupenda montagna, che ha solo pregi e qualità.” Così il Sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque commenta la denuncia di questi giorni della stampa locale, riguardo alle coltivazioni di cannabis sul Monte Faito. “L’Amministrazione Comunale di Vico Equense – sottolinea Cinque - sta da qualche tempo attuando un articolato programma per la promozione e la valorizzazione dell’immagine del “Monte Faito”, uno dei beni ambientali più significativi dell'intera provincia, contribuendo in modo rilevante, anche attraverso l’opera instancabile dell’Associazione dei Volontari del Faito, dell’Associazione Pro Faito, dei residenti e degli imprenditori locali, alla tutela e alla sottrazione di questo pezzo di verde al degrado, alla speculazione, ma anche ad un uso improprio. I mezzi d’informazione dovrebbero specificare che il problema della cannabis riguarda il Monte Megano che, come si legge dalla cronaca, è stato sede di numerosi sequestri. Parlare genericamente contribuisce, soltanto a danneggiare l'economia locale e gli operatori turistici del posto.” “Il Monte Faito è di proprietà della Provincia di Napoli e della Regione Campania, fu acquistato dai due Enti nel 2007 dalla Società Fintecna Immobiliare s.r.l. – continua il Primo Cittadino - è proprio da queste due istituzione che ci aspettiamo di più. Attendiamo dimostrazione di interesse, volontà di tutela e salvaguardia di uno degli ultimi polmoni verdi della provincia. Quanto denunciato dai media semmai fosse rispondente a verità non interesserebbe il versante vicano del Monte Faito. Il fianco di Vico Equense è una meravigliosa terrazza sospesa tra cielo e mare che offre spunti positivi di ogni sorta ai suoi visitatori. Ciò che si legge in questi giorni descrive una realtà che non ci appartiene. Sono pronto – conclude Gennaro Cinque - a collaborare con gli altri Comuni per affrontare il problema della coltivazione della cannabis, che ha finora, avuto negative ripercussioni sul patrimonio. Proviamo tutti insieme, una volta tanto, a costruire e non a distruggere.”

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©