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Questa mattina il convegno all'Azienda ospedaliera

Farmaci biosimilari: a Caserta un impiego pari al 90%

Nasti:sono più economici e consentono di trattare più casi

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Farmaci biosimilari: a Caserta un impiego pari al 90%
23/06/2012, 13:06

CASERTA - Si chiamano farmaci biosimilari, sono molto simili ai farmaci originali ma hanno un costo più basso e possono essere commercializzati soltanto alla scadenza  del brevetto del farmaco originale. Il loro impiego e i possibili i vantaggi per i pazienti  sono stati al centro di un convegno tenuto questa mattina all’Azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta diretta da manager Francesco Bottino. All’incontro - moderato dal dottor Michele Izzo, Direttore UOC Comunicazione e Marketing - hanno partecipato Armando Genazzani, Professore di Farmacologia Dipartimento di Scienze del Farmaco, Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” intervenuto sul tema: “Farmaci a brevetto scaduto, dal bioequivalente al biosimilare: aspetti regolatori e scientifici”; la d.ssa Francesca Nasti, Direttore UOC di Farmacia AORN “Sant’Anna e San Sebastiano” che ha relazionato su  “Il biosimilare nell’Azienda Ospedaliera di Caserta: opportunità e criticità”; la d.ssa Anna Dello Stritto, Dirigente UOS Farmaci “Sant’Anna e San Sebastiano” a proposito di “La gestione del farmaco nell’Azienda Ospedaliera di Caserta”; la d.ssa Ludovica D’Apice, Direttore UOC di Nefrologia e Dialisi AORN “Sant’Anna e San Sebastiano” intervenuta sul tema: “Linee guida ed esperienza d’uso del biosimilare nella Nefrologia di Caserta”; il dr. Antonio Abbadessa, Direttore UOC di Oncoematologia AORN “Sant’Anna e San Sebastiano” per parlare di “L’uso del biosimilare nelle patologie ematologiche” e il dr. Giovanni Ianniello, Direttore UOC AORN “Sant’Anna e San Sebastiano” su: “Il paziente oncologico ed il biosimilare”.

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di Daniela Volpecina
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