Provincia / Salerno

Commenta Stampa

Faro del Sarno, troppi punti interrogativi per grande progetto Sarno


Faro del Sarno, troppi punti interrogativi per grande progetto Sarno
02/12/2013, 14:32

SARNO - In questi giorni sta crescendo la mobilitazione di cittadini, associazioni, Amministrazioni comunali contro i troppi punti interrogativi che pesano sull'efficacia e la realizzabilità del Grande progetto Sarno che riguarda la riduzione del rischio idraulico nel bacino del fiume.
Le critiche principali riguardano un mancato calcolo della mappa del rischio ,la mancanza di un piano digestione e di manutenzione delle opere,un 'approssimazione dei progetti e dei conteggi delle opere e degli espropri,un mancato raccordo con gli interventi per la depurazione e la bonifica.
E' paradossale che si continui ad agire in questo modo pur in presenza di un intervento della magistratura nel vallo di Lauro per sequestrare le opere realizzate con questa logica e con una procedura Via eseguita dagli stessi soggetti che hanno fatto i progetti.
Si ha la sensazione che si vogliano solo  finanziare i progetti e gli avvi dei lavori,  senza pensare alla concreta realizzazione e al rischio di aprire enormi contenziosi.Parallelamente sta rallentando,per responsabilità della Regione Campania,il processo di disinquinamento e di bonifica del Fiume e non si è messo mano a una riforma del sistema idrico integrato e alla riorganizzazione delle competenze per la manutenzione ordinaria del fiume e dei canali.
Per questo è penoso lo scarica barile di questi giorni rispetto agli allagamneti e al tragico incidente di Pompei.
"Sarà importante,come cittadini,partecipare all'appuntameneto della catena umana promossa dalla comunità di messigno Giovedì sera per ribadire che le istituzioni devono sccuotersi e affrontare il tema della riqualificazione del Sarno e del suo territorio che si trascina da decenni-ha dichiarato Paolo Persico.della rete faro del sarno-continueremo a lavorare perchè ci sia un ripensamnto profondo del grande progetto e si avvi una riforma seria che assicuri una cura vera del fiume e del sistema idrico del bacino -ha concluso Paolo Persico.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©