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Fausto Pepe: “Sulla logistica bisogna guardare al modello Puglia”


Fausto Pepe: “Sulla logistica bisogna guardare al modello Puglia”
25/06/2012, 15:06

Benevento, 25 giugno 2012 – “Infrastrutture e logistica per lo sviluppo” è il tema del convegno che si è tenuto questa mattina presso la sala consiliare di Palazzo Mosti.

Introducendo la prima sessione dei lavori, il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha evidenziato che “il settore della logistica è più strutturato al nord rispetto al sud del Paese. Il mercato nell'area del Mediterraneo è però in forte risalita pur in presenza di un’infrastrutturazione inadeguata. Di qui la necessità di puntare su questo settore, anche perchè la città di Benevento è attraversata da due corridoi europei. E', quindi, una sorta di incrocio che mette in comunicazione il Tirreno con l'Adriatico”.

Il sindaco ha poi ricordato che “la Campania si è sviluppata nell'area costiera ed è quindi necessario lavorare per un riequilibrio territoriale, così come è stato fatto nella vicina Puglia. Per questo abbiamo realizzato uno studio di fattibilità, che ha avuto anche l'ok della Regione. Da allora, però, non è accaduto nulla. Bisogna, quindi, puntare fortemente sull'Alta Capacità, cosi come bisogna accelerare sul raddoppio della Benevento-Caianello. La logistica è centrale nella nostra pianificazione territoriale ed urbanistica”.

Il vice presidente della Provincia, Antonio Barbieri, ha ricordato che “la Provincia ha sempre fortemente creduto nella prospettiva di sviluppo legata alla logistica” mentre il vice presidente della Camera di Commercio, Antonio Campese, ha sottolineato che occorre mettere a punto una strategia interistituzionale che tenga conto della necessità di un riequilibrio territoriale”.

Il presidente degli Oleifici Mataluni, Biagio Mataluni, ha evidenziato che la sua azienda “movimenta 15.000 camion all'anno e tutti chiedono se ci sono strade alternative per raggiungere Montesarchio” e che, “la sua azienda è costretta a far sbarcare le navi a Bitonto anzichè a Napoli”, mentre il direttore di Confindustria Benevento, Sergio Vitale, ha sottolineato che “occorre abbandonare il concetto campanilistico ed adottare un sistema a rete prestando attenzione alla sua fruibilità da parte di tutte le aree territoriali”.

Il segretario provinciale della Cigl, Antonio Aprea, il segretario provinciale della Cisl, Attilio Petrillo, e il segretario provinciale della Uil, Fioravante Bosco, hanno a loro volta evidenziato che oltre a puntare su infrastrutture e logistica occorre anche “porre estrema attenzione alle infiltrazioni malavitose mettendo in campo gli strumenti utili per impedirne la penetrazione”.

Il presidente del Consorzio Asi, Luigi Diego Perifano, a sua volta ha affermato che “la realizzazione dell’Alta Capacità è strategica” e che “l’Asi farà la sua parte in materia di logistica e infrastrutture”, mentre Domenico Tartarone del Consorzio Logistica Benevento ha precisato che “la logistica ha subito negli anni un’evidente trasformazione” e che “oggi il settore ha ricadute anche di carattere finanziario poichè non ci si limita solo ad una funzione in-out ma anche all'acquisto a prezzi bassi di merci da mettere successivamente in circolo allorquando aumenta la richiesta da parte del mercato”.

Aprendo la seconda sessione dei lavori, Ernesto Schiano (A.D. Logistica Campania), si è soffermato sul fatto che “il territorio di Benevento, continuando la storica tradizione di snodo, conserva ancora oggi un ruolo importante” e che “questo ruolo deve essere caratterizzato da reti infrastrutturali sempre più efficienti”.

Umberto Del Basso De Caro (Commissione Trasparenza Regione Campania), a sua volta ha definito paradossale la situazione campana poichè “la Regione non ha i fondi cosiddetti “sponda” per utilizzare i fondi stanziati dall'Unione Europea, che ammontano a ben sette miliardi di euro. il tutto a causa del patto di stabilità”. Per Nicola Formichella (Commissione Ue Camera dei Deputati) “sono finiti i tempi in cui la politica decideva fregandosene del mercato. Oggi ci sono meno risorse e c'è la necessità di fare investimenti produttivi” mentre Costantino Boffa (Commissione Trasporti Camera dei Deputati) ha evidenziato come “la logica dello sviluppo delle dorsali abbia finora tagliato fuori le aree appenniniche mentre oggi le nuove politiche europee puntano sullo sviluppo delle trasversali”.

La tavola rotonda si è, infine, conclusa con l’intervento dell'assessore ai Trasporti, Viabilità e Attività produttive della Regione Campania, Sergio Vetrella, (che ha sostituito il presidente della Regione Stefano Caldoro, trattenuto a Napoli da impegni istituzionali).

“Credo che sia fondamentale puntare sulla logistica. Occorrono collegamenti veloci per fare in modo che le merci raggiungano nel più breve tempo possibile la propria destinazione. Noi per primi, però, – ha concluso Vetrella - dobbiamo uscire dalla logica del politicante per introdurre la logica del politico. Insomma, anche il discorso delle infrastrutture va messa a piano senza operare a pezzi”. I lavori sono stati moderati dal direttore del Denaro, Alfonso Ruffo.

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di Redazione
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