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Continua iter burocratico per costituirlo patrimonio Unesco

Festa dei Gigli, tavolo tecnico per il riconoscimento Unesco


Festa dei Gigli, tavolo tecnico per il riconoscimento Unesco
18/10/2010, 15:10

Continua l’iter burocratico ed istituzionale per inserire la Festa dei Gigli di Nola nell’ambito delle manifestazioni che costituiscono il patrimonio dell’umanità, secondo le finalità dell’Unesco, l’istituzione di respiro internazionale che promuove i valori della civiltà umana ed universale.
Un nuovo tavolo tecnico si è tenuto a Roma presso gli uffici della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati tra le città di Nola, Palmi, Viterbo e Sassari, coinvolte nella Rete delle Macchine a Spalla, attraverso i loro rispettivi delegati, ospiti dell’On. Paolo Russo. Vari i punti all’ordine del giorno affrontati dagli assessori delle città coinvolte coordinati dalla dott.ssa Patrizia Nardi. La convocazione ufficiale, inviata dalla dott.ssa Nardi a tutti i comuni interessati, ha visto presenti i rappresentanti di Nola, Palmi, Sassari e Viterbo. Assente il delegato di Gubbio. E proprio il “caso” Gubbio ha aperto i lavori. Dopo un’attenta analisi presa d’ atto all’unanimità da parte dei presenti della “autoesclusione” della Città di Gubbio dalla Rete in riferimento anche all’art. 5 del protocollo d’intesa siglato dalle 5 città nel 2006.
“Una presa d’atto obbligata condivisa da tutti i presenti – ha dichiarato l’Assessore ai Beni Culturali del Comune di Nola, Maria Grazia De Lucia –. Come sottolineato e confermato dalla dott.ssa Nardi, infatti, la Città di Gubbio negli ultimi tempi ha assunto un atteggiamento piuttosto ambiguo nei confronti della rete, scegliendo da un lato di restare nel progetto, insieme a Nola, Palmi, Sassari e Viterbo, e dall’altro, lavorando contestualmente ad una candidatura singola. Un comportamento non previsto dal protocollo siglato nel lontano 2006 tra le città interessate e che, di fatto, rappresenterebbe l’immediata bocciatura della domanda da parte del Mibac. Da qui l’autoesclusione della città di Gubbio, come previsto dall’art. 5 del protocollo”.
I lavori sono poi proseguiti con la discussione sullo stato di avanzamento della candidatura da presentare entro il 31 marzo 2011, su quanto ancora si dovrà fare, sugli atti ufficiali che si sono prodotti e su quelli ancora da affrontare, tra cui figurano il piano di comunicazione e di approfondimento scientifico.
“L’ambiente ha favorito un lavoro di confronto e di approfondimento – ha continuato De Lucia -, gli interventi di tutti gli assessori, costruttivi ed opportuni, hanno chiarito ed indirizzato ciascuno verso il “da fare”. Uno spirito di collaborazione positivo, anche grazie all’azione brillante della coordinatrice Patrizia Nardi che ha rinsaldato ancora di più i rapporti già solidi delle 4 comunità coinvolte. Ci si è dati ora appuntamento al prossimo 12 novembre. Questa volta sarà Cosenza la location che ci ospiterà e poi ancora Roma e poi, tutti in viaggio verso un’unica meta: l’Unesco”.

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di redazione
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