Provincia / Area Flegrea

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La tutela del territorio e dei beni: i temi della rassegna

Festival del Cinema dei Diritti Umani nella “capitale” flegrea

Lux in Fabula, l'Iniziativa e Ludopolis promuovono l'evento

Festival del Cinema dei Diritti Umani nella “capitale” flegrea
08/11/2011, 14:11

POZZUOLI (NA) - E’ stato messo in programma per giovedì 10 novembre la IV edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani, promosso dall’Associazione Cinema e Diritti ed organizzato a Pozzuoli dagli enti associativi “Lux in Fabula”, “L’Iniziativa” e “Ludopolis”.
La serata si terrà presso le Terme Puteolane, sul lungomare di Pozzuoli, e sarà dedicata al tema della tutela del territorio e della valorizzazione dei beni culturali e storico paesaggistici. E’ prevista un’installazione e una mostra fotografica, cui seguirà la proiezione di una video-inchiesta a cura dell’Iniziativa e di due diaporami (Terra – Documento sul Rione Terra di Pozzuoli, 1988, 10 min., e Aeris -Monterusciello e centro antico,1989, 14 min). Da qui nascerà un dibattito, seguito da uno spettacolo di musica popolare. L’attività di sensibilizzazione dell’associazione culturale “Cinema e Diritti” approda dunque a Pozzuoli con l’obiettivo di promuovere la cultura dei diritti universali, mediante le immagini di film e documentari che raccontano le condizioni di vita di persone e popoli che percorrono il difficile cammino della democrazia. Ad ispirare questa scelta è stato l’esempio dell’ America Latina dove il “Cine de Derechos Humanos” ha raggiunto importanti consensi grazie all’azione dell’Instituto Multimedia DerHumALC di Buenos Aires e al costante lavoro del suo presidente, Julio Santucho, che organizza dalla fine degli anni 90 il festival nella capitale argentina e a Santiago del Estero. Santucho è anche uno dei promotori della Rete dei diritti umani del Sudamerica e del network internazionale degli Human Rights Festival, la rete a cui appartengono alcune delle principali capitali del Mondo che celebrano questo tipo di spettacoli.
“Cinema e Diritti” ha dunque il merito di avere contribuito a far conoscere in Italia questo genere di manifestazioni, adottando una formula originale e partecipativa che coinvolge decine di associazioni locali, nazionali e internazionali nella preparazione di un Festival ricco di cinema e dibattiti che dura generalmente una settimana, ma che richiede molto mesi di incontri e riflessioni collettive per selezionare gli argomenti da affrontare e le soluzioni da prospettare. Gli obiettivi del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli sono molteplici, ma il primo è senz’altro quello di portare nei quartieri di Napoli e della sua periferia l’informazione e le immagini d’autore dei documentari che trattano temi di interesse generale inerenti la qualità e la dignità della vita umana, per animare incontri e riflessioni con testimoni ed esperti che coinvolgano la comunità locale e migliorino la conoscenza dei cittadini su questi temi.
La condizione delle donne, degli anziani e dei minori, dei carcerati e dei malati, lo stato in cui versa l’ambiente e i rischi per la salute delle nostre comunità, il diritto alla casa e al lavoro, la lotta alla povertà e il diritto all’istruzione, la necessità di ospitare gli immigrati in modo equo e civile, la convivenza pacifica, l’avviamento dei giovani ad una vita dignitosa e ancora la memoria e le dittature sono alcuni dei temi di cui il cinema dei diritti umani si prende cura.

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di Tiziana Casciaro
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