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FIAT: Questa settimana salta la cassinterazione

Invitiamo il vescovo a partecipare ai picchetti venerdì

FIAT: Questa settimana salta la cassinterazione
08/07/2013, 12:08

 Mentre sui giornali vediamo l'arroganza della Fiat che tenta di intimidire perfino il Vescovo e definisce "violenti e provocatori" i tantissimi lavoratori come noi che ha lasciato in mezzo a una strada dopo averli sfruttati per anni alla catena di montaggio, questa settimana si consuma un dramma che non può passare in silenzio. Un dramma che va bloccato: per tutti noi, per oltre 3000 lavoratori tra Fiat e indotto, scade la cassintegrazione in deroga e, se come sembra non verrà rinnovata, migliaia di lavoratori finiranno in mobilità, l'anticamera del licenziamento!
Questa è la realtà, al di là del fumo e della prepotenza di un'azienda che dopo aver stracciato il contratto nazionale dei metalmeccanici per stipulare un contratto capestro con una parte soltanto dei lavoratori, ha disatteso i suoi stessi impegni lasciando tantissimi senza lavoro e poi organizza i sabato di straordinario!!!
Un'azienda che ha ricevuto finanziamenti e aiuti di Stato piu di ogni altra, che ha divorato le nostre vite e ora le sputa via, una proprietà che ha portato perfino ingenti capitali all'estero e ora pretende di dare lezioni morali... I nostri picchetti determinati ma pacifici sono stati caricati e nostri compagni mandati all'ospedale: chi sono allora i "violenti", chi sono i "provocatori"!?

Ma noi non ci arrendiamo e questo venerdi chiamiamo allo sciopero e terremo ancora i picchetti fuori la fabbrica alle ore 13 per fermare l'ennesima ingiustizia, il fatto che ci tolgono anche la cassaintegrazione in deroga. E invitiamo il Vescovo di Nola a stare insieme a noi. Non sono i dirigenti Fiat a rischiare la miseria, sono i lavoratori di questo territorio!

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di Redazione
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