Provincia / Napoli

Commenta Stampa

Fincantieri, Cesaro: “Il piano è stato ritirato perché era inaccettabile”


Fincantieri, Cesaro: “Il piano è stato ritirato perché era inaccettabile”
03/06/2011, 14:06

“Mi hanno subito telefonato dalla riunione di Roma per darmi la notizia che tutti aspettavano, ovvero che l’amministratore delegato della Fincantieri Giuseppe Bono aveva ritirato il piano: il cantiere di Castellammare non chiude. Ora però non dobbiamo e vogliamo abbassare la guardia, anzi il nostro vero impegno inizia adesso”.

Lo ha affermato il Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, che è in costante contatto con Roma dove si sta tenendo la riunione sul futuro della Fincantieri.

“Lo avevamo detto subito - ha continuato Cesaro – il piano era inaccettabile. Nei giorni scorsi avevo già fatto sapere al Ministro Romani che esistono progetti di alcune realtà produttive del territorio che possono contribuire a rilanciare lo stabilimento di Castellamare di Stabia. Sono certo, come recentemente ho già affermato in una riunione istituzionale al Comune, che, con il supporto del Governo, della Regione e della Provincia, usciremo fuori da questa forte crisi. Su questo fronte tutte le realtà istituzionali sono compatte, e siamo pronti ad aprire un tavolo istituzionale in cui si pensi alla ristrutturazione del bacino di Castellammare per ridare competitività al cantiere. Credo che potranno messere utilizzate anche risorse europee, e stiamo studiando proposte concrete che puntino innanzitutto a non mettere più in discussione la vita del cantiere. Insomma, il futuro va costruito – ha concluso Cesaro – e credo che sarà più semplice ora elaborare un nuovo piano sapendo, tra l’altro, che già nel napoletano esistono armatori disposti a costruire le loro navi non più in Cina ma sotto il Vesuvio”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©