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FIT e FILT, lettera aperta alla provincia di Benevento


FIT e FILT, lettera aperta alla provincia di Benevento
21/01/2011, 13:01

Ieri si è tenuto il Consiglio Provinciale aperto per discutere le criticità manifestatesi nel Trasporto Pubblico Locale a seguito dei tagli al settore decisi dalla Regione Campania con delibera del 30 dicembre u.s.

Il consesso è stato convocato in conseguenza delle nostre sollecitazioni sulla opportunità di fare fronte comune sull’emergenza del settore e successivamente al tavolo istituzionale che elaborato un documento che riprendeva esigenza, al fine di tutelare i servizi ricadenti sul nostro territorio.

Riprendendo le conclusioni di questo tavolo, l’assessore relazionava il Consiglio Provinciale sullo stato dei fatti e sulle ripercussioni dei tagli chilometrici e di risorse sul territorio; dopo di che si aperta la discussione.

A questo punto invece di una discussione di merito, come avremmo ampiamente auspicato, i rappresentanti del PDL hanno intrapreso una contesa demagogica e una disputa populistica, senza arrivare a una serena valutazione e riflessione sulle conseguenze pesanti che avranno sui livelli occupazionali e sul diritto alla mobilità.

Alcuni consiglieri PDL hanno ignobilmente usato questa ribalta per una polemica politica e una resa dei conti interna che niente aveva a che fare con gli argomenti all’ordine del giorno.

Altri non sono stati neppure presenti, altri ancora sono arrivati con colpevole ritardo prendendo la parola senza avere ascoltato gli interventi precedenti né la relazione introduttiva dell’assessore Bello posta a base della discussione.

A rendere più scoraggiante la situazione era la pressa pochezza manifestata in alcuni interventi dovuta a scarsa informazione e poca chiarezza di obiettivi.

Mentre in tutte la parti d’Italia si contestano i tagli in questo settore, al di là delle parti politiche rappresentate, che porteranno a esiti nefasti per i servizi e gli addetti, nell’assemblea suddetta si è preferito fare un’inutile e improduttiva polemica.

È sembrato veramente surreale, vista la drammaticità del momento, alla luce della recente comunicazione delle associazioni datoriali ASSTRA e ANAV che preannunciano duemila esuberi in Campania per effetto dei tagli.

La discussione andava affrontata e recepita ben diversamente, cercando di individuare le responsabilità di tali soppressioni e conseguentemente porre la soluzione al problema a chi, a nostro avviso con molta superficialità, ha operato le riduzioni di risorse e servizi.

Per questi motivi, ad un certo punto, non comprendendo la logica di quelle inutili discussioni, ci siamo alzati lasciando l’assemblea.

Approfittando della nostra uscita, sono venuti fuori anche i consiglieri del PDL con i quali abbiamo successivamente avuto una discussione perché in totale disaccordo sulla questione.

Al fine di non rendere strumentale la nostra uscita e non confonderla con una parte politica, per rispetto del Consiglio Provinciale, del suo Presidente e di quello della Giunta, siamo rientrati cercando di dare il nostro contributo alla discussione, .

Per questo comportamento chiediamo scusa al Presidente del Consiglio e agli altri consiglieri, ribadendo la necessità dell’unità di intenti in questa congiuntura e la nostra disponibilità a collaborare e sostenere le problematiche del territorio.

Ed è stato confortante sentire il capogruppo della maggioranza del PD Ricci, il rappresentante dell’UDC Rubano e dei Popolari per il Sud Cataudo che hanno espresso la protesta dei propri gruppi nei confronti della Regione Campania per la penalizzazione imposta al Sannio rispetto ad altri territori.

È su questa unità di intenti e sul documento approvato all’unanimità che lavoreremo affinchè in Regione Campania si recuperino le risorse per il TPL che deve essere inteso non come un costo ma una opportunità di sviluppo e progresso di un territorio.

Il nostro impegno è teso affinchè tutti insieme si faccia squadra, così come avviene in tutte le altre province e, visto l’esercizio provvisorio del bilancio regionale, per esigere dalla Regione Campania le risorse necessarie per garantire al Sannio il minimo consentito al fine di assicurare servizi decenti e tenuta occupazionale.

I SEGRETARI GENERALI
FILT-CGIL   Finozzi 

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di redazione
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