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Flash mob dei comuni vesuviani, Verdi Ecologisti: "la zona sta diventando una mega discarica a cielo aperto"


Flash mob dei comuni vesuviani, Verdi Ecologisti: 'la zona sta diventando una mega discarica a cielo aperto'
31/07/2012, 16:49

Si è svolto stamattina un flash mob di protesta dei comuni vesuviani per chiedere la riapertura immediata al comune di Napoli della superstrada che li collega con il capoluogo chiusa dal 13 Giugno dopo un drammatico incidente in cui perse la vita il conducente di una cisterna che si ribaltò e divenuta un immenso sversatoio di spazzatura che viene bruciata ogni giorno.
Presenti all' iniziativa tutti con le fasce tricolori e immobili per ore sotto al sole il Sindaco di San Sebastiano al Vesuvio Pino Capasso, il Sindaco di Cercola Pasquale Tammaro, i vice sindaci di Volla e Massa di Somma Simona Mauriello e Rosa Olimpo, l' assessore di San Giorgio a Cremano Francesco Emilio Borrelli, il consigliere provinciale del Pd Massimo Cilenti, il capogruppo dei Verdi Ecologisti alla VI Municipalità dove si trova lo svincolo stradale in questione Antonio Rescigno ed il portavoce dei Verdi Ecologisti di San Giorgio a Cremano Salvatore Petrilli.
"La situazione è gravissima. I comuni vesuviani - dichaira l' assessore di San Girgio Francesco Emilio Borrelli - sono già molto danneggiati nei collegamenti per Napoli. Quando riinizieranno le scuole a settembre se non sarà risolto il problema ci saranno disagi ancora maggiori. In particolare San Giorgio soffre anche a causa di un numero esiguo di corse dell' Anm che da poco abbiamo fatto ripristinare dopo una dura battaglia e dai tagli dei collegamenti della Circumvesuviana. Non vorremmo rimanere totalmente isolati. Lo svincolo va riaperto entro l' estate".
"Tra l' altro - continua il segretario di San Girgio dei Verdi Ecologisti Salvatore Petrilli - oramai molti cittadini ogni giorno si immettono lo stesso nella strada chiusa ( foto 5 ) dopo che qualcuno diverse settimana fa stanco di aspettare ha spostato la segnaletica e le transenne ed ha riaperto di fatto lo svincolo. Migliaia di automobilisti invece ogni giorno vagano disperati nel quartiere di Ponticelli alla ricerca di un punto in cui immettersi nelle strade che portano ai loro comuni di residenza. E' una situazione insopportabile sia per i cittadini del quartiere napoletano sia per noi della provincia".
"Sia di giorno che di notte - conclude il capogruppo dei Verdi Ecologisti alla VI Municipalità Rescigno - questo svincolo continua ad essere uno sversatoio immondo di rifiuti anche tossici che vengono bruciati facendo respirare i fumi velenosi agli abitanti del quartiere ed in particolare ai bambini. In ogni ora appiccano i fuochi che sono più forti e presenti dell' illuminazione comunale. Nel nostro quartiere abbiamo oramai un numero di tumori enorme. Sembra una epidemia".

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di Redazione
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