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Forio, le strade dissestate causano decine di incidenti


Forio, le strade dissestate causano decine di incidenti
31/10/2011, 08:10

La notizia è di quelle attese da sempre. Sull’isola d’Ischia le Istituzioni stanno mettendo a punto un piano per rendere più sicure le nostre strade sempre più spesso causa di gravissimi incidenti parecchi, purtroppo, anche mortali. Infatti a livello regionale ben quattro comuni dell’isola Verde risultano presenti nelle prime dieci posizioni della lista nera delle località campane con le strade più pericolose. La cosa curiosa della lodevole iniziativa è rappresentata dal fatto che a promuoverla è stato il Sindaco di Forio Franco Regine, il Primo cittadino del Comune che presenta le strade più dissestate dell’Isola le quali, nonostante incidenti, lamentele e proteste, continuano da anni a non essere asfaltate: assurdo! Difatti è dal lontano 2009 che con le nostre telecamere denunciamo, ma purtroppo invano, la pericolosità delle strade-killer di Forio, così come testimoniano le date impresse sulle pagine del Sito YouReporter. Nel corso dello scorso inverno 2011, con una serie di filmati-shock, mostrammo la condizione di grave pericolo in cui versava la maggior parte della rete stradale foriana, con strade colabrodo che presentavano ovunque buche grosse e profonde. Inoltre agli inizi del mese di marzo denunciammo uno dei tanti incidenti stradali causati dal dissesto della strada che avvenne nei pressi del campo sportivo di Forio. Dopo i nostri innumerevoli servizi giornalistici, il Sindaco Franco Regine in diretta telefonica ci garantì che erano stati stanziati i fondi necessari per asfaltare le strade principali del Comune all’ombra del Torrione. Ebbene, a pochi mesi di distanza da quella promessa pubblica, abbiamo percorso tre strade foriane per capire come e se fossero state asfaltate. Ci siamo inoltrati in via Francesco Calise, la frequentatissima strada che porta alla rinomata e stupenda Baia di San Francesco, agli impareggiabili Giardini de “La Mortella” e presso la Villa “La Colombaia” di Luchino Visconti. La situazione di dissesto del manto stradale è a dir poco drammatica con buche grosse che in alcuni casi sono rese ancora più pericolose dalla pioggia che le ha coperte. Poi abbiamo percorso la ex Strada Statale 270, quella che per prima avrebbe dovuto essere asfaltata interamente e a cui invece è stato rifatto il look solo in brevissimi tratti. Sul tratto dal campo sportivo di Forio sino a giungere alla Chiaia, pezzo di strada su cui si sono registrati innumerevoli incidenti, la situazione è rimasta pressoché invariata rispetto a quest’inverno con le buche che continuano a far brutta e pericolosa mostra di se. Giunti all’ingresso della Frazione di Panza abbiamo dovuto fare i conti con lo stesso dissesto che avevamo filmato nei mesi scorsi: che vergogna! E così al contrario di quanto promesso e proclamato pubblicamente nei mesi scorsi dal Sindaco Regine, la maggior parte delle strade principali di Forio continuano da anni a costituire un grave pericolo per automobilisti, centauri e pedoni. Ma in questi giorni Franco Regine è passato da una promessa mancata a un nuovo impegno pubblico assunto. Quello di creare le premesse, udite, udite, attraverso una sorta di Conferenza dei servizi, per avere a disposizione sull’isola d’Ischia strade più sicure. Peccato, però, che nessuno gli abbia fatto notare che almeno a Forio per rendere più sicure le nostre strade, basterebbe solo e semplicemente asfaltarle, quello che da otto anni a questa parte la sua Amministrazione non si è ancora degnata di fare.

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di Gennaro Savio
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