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Turisti: “Non ci saremmo mai aspettati cose del genere"

Forio, travaso di rifiuti sul lungomare: turisti allibiti


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Forio, travaso di rifiuti sul lungomare: turisti allibiti
07/08/2012, 09:49

Turisti italiani e stranieri costretti quotidianamente a passeggiare accanto agli autocompattatori che tritano i rifiuti all’ingresso del Paese, nei pressi degli alberghi e sui lungomari tra i più belli al mondo. Nonostante la professionalità e l’abnegazione degli operatori ecologici che cercano in tutti i modi di limitare i danni, il percolato scorre a terra di continuo e la puzza è insopportabile. Ma non è tutto. Alla faccia della raccolta differenziata, nell’autocompattatore finiscono per essere triturati rifiuti di ogni genere tra cui umido, vetro, plastica, cartoni, scatolame vario e altro ancora: che vergogna!!! di Gennaro Savio Forio non sembra proprio trovare pace sul versante dei rifiuti. Dopo anni di perenne emergenza con cumuli di immondizie che facevano brutta mostra di se lungo le strade centrali e periferiche della nostra Cittadina, continua a tenere banco la mancata individuazione di un'area di stoccaggio e di travaso dei rifiuti solidi urbani da attrezzare, naturalmente, in una zona interna, lontano dalle case e dai centri abitati. E così negli anni abbiamo vissuto l'assurdo, intollerabile e penoso girovagare da parte degli autocompattatori dell'azienda monnezzara da un Sito all'altro. Girovagare che ha visto l’Amministrazione Regine consentire il travaso dei rifiuti nei campi sportivi, lungo le strade e persino sul porto turistico mentre per la stagione turistica in corso si è deciso di infestare i luoghi più belli e panoramici di Forio. Infatti attualmente il travaso dei rifiuti avviene all’ingresso del centro storico del Paese, e sul lungomare di Citara, uno dei luoghi più belli e frequentati al mondo dove già dalle prime ore dell’alba e sino a notte fonda, residenti e turisti passeggiano a migliaia per godere degli incantevoli scorci panoramici che offre l’intera Baia. Durante le operazioni di travaso, nonostante la professionalità e l’abnegazione degli operatori ecologici che cercano in tutti i modi di limitare i danni, il percolato, assieme a sacchetti e rifiuti, scorre a terra di continuo e la puzza è a dir poco insopportabile. Ma non è tutto. Alla faccia della raccolta differenziata, nell’autocompattatore finiscono per essere triturati rifiuti di ogni genere tra cui umido, vetro, plastica, cartoni, scatolame vario e altro ancora. I turisti costretti a dover assistere a cotanto scempio e coloro che si recano sul lungomare di Citara per fare jogging, sono scandalizzati e allibiti. “E’ un’indecenza fare il travaso dei rifiuti in queste ore e all’aperto”, ci ha dichiarato uno di loro mentre un turista romano ha sottolineato che non si sarebbe mai aspettato di dover assistere ad uno spettacolo del genere sull’isola Verde. Ma come è possibile travasare i rifiuti sulla strada? Come è possibile consentire il nauseabondo trasferimento dei rifiuti dai camion agli autocompattatori accanto a una rinomata spiaggia come quella della Chiaia e sul lungomare di Citara quotidianamente attraversato da migliaia e migliaia di residenti e turisti in un Comune la cui economia si basa principalmente sul turismo? Ma come è possibile rovinare la cartolina più bella di Forio con i camion che tritano putrescenti rifiuti e la cui presenza stride tremendamente con le bellezze naturalistiche e architettoniche della Cittadina all’ombra del Torrione? Quello che ci chiediamo stupiti è questo: ma dove sono le Autorità preposte al controllo e alla soppressione di queste vergogne sociali? E' normale che si travasino i rifiuti per strada e che il percolato finisca sull'asfalto privo delle necessarie griglie e vasche di raccolta? Possibile che si debba assistere ad uno scempio del genere senza che nessuno muova un dito? Cosa si aspetta ad intervenire? E’ possibile che nessuno veda nulla? E ancora. Perché se un cittadino viene giustamente multato se sorpreso a gettare una carta per terra, alle Istituzioni è consentito perpetrare uno scempio del genere al nostro territorio e alle nostre bellezze naturali? Amministratori di Forio, è giunto il momento di porre fine a questo scandalo??? 

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di Gennaro Savio
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