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l'Event organizer si confessa su facebook

Forum Culture: de Magistris junior si tira indietro


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Forum Culture: de Magistris junior si tira indietro
28/08/2013, 14:22

NAPOLI - Alla fine è stato costretto a scendere in campo Claudio de Magistris che sulla querelle circa sua partecipazione retribuita al Forum Universale delle Culture adesso fa dietrofront, dopo che aveva litigato con il fratello per poter ottenere un incarico retribuito al comune di Napoli. Ha osservato dal di fuori de Magistris junior, per capire se fosse o meno il caso di spingere la mano sull'incarico di direttore organizzativo della kermesse. Resosi conto delle polemiche al vetriolo innescate, dell'imbarazzo del fratello sindaco, della figuraccia fatta fare allo stesso assessore alla cultura Daniele che lo avrebbe voluto a tutti i costi pur di far felice il sindaco, ha pensato bene di svincolarsi dalla questione affidando a facebook una sorta di memoriale puntualmente ripreso dai falchi social. ''Non ho alcuna intenzione di accettare incarichi, retribuiti o meno, per il Forum universale delle Culture 2013. Ho assistito da fuori Napoli al dibattito che si è aperto in merito ad un mio possibile coinvolgimento nel Forum - scrive Claudio De Magistris - con contratto remunerato in qualità di responsabile organizzativo. Al mio rientro mi sono concesso un giorno di riflessione e adesso vorrei chiarire alcune cose in relazione a quella che è stata semplicemente un'ipotesi, non avendo mai visto o ricevuto alcuna reale proposta". Queste le prime parole scritte sul suo profilo facebook; ma poi Claudio de Magistris rincara la dose:  "... Il mio cognome è per me motivo di orgoglio, ma certo non fonte di guadagno. Il mio percorso l'ho fatto sempre seguendo ideali e passioni e quello che ho costruito, ad oggi, è per me motivo di soddisfazione e forza. E per questo non devo ringraziare nessuno. ..." Poi ancora: "La mia famiglia non è e non sarà quella in cui troverete assunzioni a vita clientelari, consulenze d'oro, ingiustificate prebende o altro. Siamo persone semplici e perbene: queste cose noi le combattiamo. Cercate pure altrove". Molto francamente, e in base a quello che poi è venuto fuori durante il dibattito sul caso, non è mai emerso nulla che gettasse ombre sulla condotta morale dei fratelli de Magistris, persone perbene nel senso più ampio del termine, semmai ciò che è emerso e ciò che tutti hanno sottolineato è che essendo il fratello del sindaco indagato per i fatti di Coppa America, era molto poco conveniente affidargli un incarico che la società non avrebbe capito. Per cui determinate affermazione sembrano veramente esagerate, figlie di un tarlo che sta rodendo ben oltre il dovuto.

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di Rosario Lavorgna
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