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inutili sino ad ora le richieste di intervento dei residenti

Frana di Casamicciola, dopo 2 anni ancora detriti non rimossi


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Frana di Casamicciola, dopo 2 anni ancora detriti non rimossi
06/12/2011, 11:12

Nei giorni scorsi, con un dettagliato servizio giornalistico, denunciammo che l’Amministrazione comunale aveva fatto passare sotto silenzio la ricorrenza del secondo anniversario dell’alluvione che il 10 novembre 2009 sconvolse il centro storico del Comune di Casamicciola Terme e che costò la vita alla piccola Anna De Felice. Non un manifesto che ricordasse l’alluvione, non un’iniziativa pubblica che servisse a mantenere vivo il ricordo della tragedia e neppure l’indizione di un Consiglio comunale ad hoc quasi nulla fosse accaduto: da non credere! Ma c’è qualcosa di più grave del mancato ricordo di quell’immane tragedia. Infatti da due anni a questa parte non solo le colline da mettere in sicurezza attendono ancora gli interventi promessi, ma intere zone sono letteralmente abbandonate alle colate di fango, di detriti e di rifiuti che scendono a valle ogni qualvolta piove. Una di queste zone è via Serrato, la strada che si trova in zona la Rita, e che attualmente e da oltre un mese è completamente invasa da fango e detriti. La cosa assurda e scandalosa è che alcune griglie che servono a far defluire l’acqua piovana sono letteralmente otturate dal fango e i residenti, che invano chiedono da settimane un intervento di pulizia, temono che con le prossime forti piogge la situazione possa precipitare. “Saranno quasi due mesi che il fango si è accumulato con le prime piogge. Noi facciamo sempre la richiesta di pulizia ma purtroppo erba, rovi e altro vengono rimossi solo una volta all’anno”, ci ha dichiarato un residente della zona che come tutti gli altri teme che con le prossime piogge la situazione possa peggiorare. Abbiamo chiesto a Ida Trofa, combattiva giornalista isolana, se dopo l’alluvione di due anni fa anche in questa zona erano stati previsti degli interventi straordinari. “In realtà, ha dichiarato Ida Trofa, c’è stata una dichiarazione d’intenti dopo la paura di due anni fa, quando ci fu la morte di Anna De Felice. Ci sono stati dei sopralluoghi ma sino a questo momento nulla è stato fatto se non le denunce dei cittadini della zona. Qui ad ogni pioggia si crea l’accumulo di fango e detriti quindi il nostro auspicio è che almeno vengano ripuliti gli alvei dai detriti che si sono accumulati in questi mesi e dai rifiuti ingombranti scaricati da veri e propri criminali dell’ambiente. Se poi c’è un progetto più ampio che preveda la canalizzazione di queste acque, ha concluso Trofa, noi lo speriamo vivamente proprio nella tutela della nostra incolumità”. Dopo la nostra denuncia giornalistica l’Amministrazione comunale di Casamicciola guidata dal Sindaco Vincenzo D’Ambrosio continuerà ad ignorare via Serrato o interverrà per far rimuovere il fango, i detriti e i rifiuti presenti da oltre un mese? Staremo a vedere! Certo si resta senza parole quando a livello locale, regionale e nazionale senti parlare uomini delle Istituzioni e dello Stato che dinanzi al rischio idrogeologico sembrerebbero voler far chissà cosa per evitare problemi alla popolazione e tragedie quando poi in zone come via Serrato non si riesce neppure a garantire la pulizia ordinaria e a liberare dal fango le griglie che consentono il deflusso dell’acqua piovana: che vergogna! Vergogne sociali che si possono verificare solo in un paese dove regnano ipocrisia e false promesse.

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di Redazione
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