Provincia / Area Flegrea

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Secondo incontro della rassegna “Per qualche libro in +"

Francesco Escalona presenta il libro “Giallo Tufo”

Al centro il patrimomio culturale dei Campi Flegrei

Francesco Escalona presenta il libro “Giallo Tufo”
24/10/2011, 15:10

QUARTO (NA) - Si è tenuto il secondo appuntamento del ciclo di incontri “Storia, storie e tradizioni dei Campi Flegrei” nell’ambito della rassegna di opere letterarie “Per qualche libro in +”. L’incontro, organizzato dalla parrocchia quartese Gesù Divino Maestro in collaborazione con Diálogos, associazione per la comunicazione sociale, ha presentato come sfondo la Conference Hall Centro Polifunzionale Giovanile “Qualcosa in +”. La neonata struttura intende rappresentare un luogo di incontro per ragazzi e ragazze che desiderano esprimere la propria creatività e i propri talenti. Il Centro Giovanile “Q in +” comprende aree dedicate ad esposizioni artistiche temporanee, una moderna conference hall per la discussione, la formazione e la promozione di live set, un punto ristoro, una sala biblioteca per la ricerca e l’approfondimento, una wi-fi zone per la libera navigazione ad internet ed un punto vendita di prodotti artigianali di Bethlehem. Gli incontri culturali hanno l’obiettivo di far conoscere di più il territorio e far nascere il senso di appartenenza e di identità flegrea. Il secondo appuntamento è stato inaugurato nella giornata di ieri con la presentazione del libro “Giallo Tufo, un mistero nei Campi Flegrei”. E’ intervenuto l’autore, l’architetto Francesco Escalona, noto per aver ricoperto negli ultimi anni la carica di Presidente del Parco Regionale dei Campi Flegrei e quella di coordinatore di un grande Programma Integrato per la valorizzazione dei beni culturali del territorio. Erano inoltre presenti: Costanza Gialanella dell’Ufficio Archeologico di Pozzuoli della Soprintendenza dei Beni Archeologici di Napoli e Pompei ed Emanuela Capuano, giornalista.
Si tratta di un "giallo territoriale" legato al patrimonio storico, artistico, paesaggistico, culturale, archeologico dei Campi Flegrei. Questa storia, questo viaggio nello spazio e nel tempo, farà penetrare nelle viscere più profonde della terra per svelare il più grande mistero dei Campi Flegrei. Un viaggiatore contemporaneo che voglia vivere i Campi Flegrei dovrà preparare questo viaggio con la dovuta cura sacrale per ritrovare un luogo "sacro" che parla del passato, delle radici da cui tutto è nato, della memoria di tutti: Cuma, insospettata, arcaica, ancestrale, silenziosa.

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di Tiziana Casciaro
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