Provincia / Caserta

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Vasta operazione dell’Arma, diversi i sequestri operati

Furti, droga e armi: in 16 nei guai a Piedimonte Matese

Istituiti anche posti di blocco, quattro vetture fermate

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Furti, droga e armi: in 16 nei guai a Piedimonte Matese
22/07/2013, 11:50

PIEDIMONTE MATESE - Nell’ambito di una vasta operazione predisposta dalla compagnia carabinieri di Piedimonte Matese, sedici persone sono finite nei guai per reati vari. Ma veniamo ai dettagli. A Piedimonte Matese, un 23enne del posto è finito nei guai in quanto riconosciuto responsabile del furto di alcuni mobili asportati all’interno di un’abitazione. Ancora a Piedimonte Matese, una 50enne del luogo, è stata denunciata per minaccia aggravata nei confronti di una conoscente, mentre un 67enne del posto dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, avendo in più circostanze minacciato di morte ed aggredito la moglie. Un 45enne e un 43enne, sempre di Piedimonte Matese, sono stati denunciati per occupazione abusiva di un terreno demaniale. Ad Alife, un 46enne del posto, è finito nei guai per non aver ottemperato alle prescrizioni di una misura cautelare cui è sottoposto per reati contro la persona ed il patrimonio. A Sant’Angelo d’Alife, un 19enne ed un 17enne di Ailano, sono stati denunciati per porto abusivo di armi e danneggiamento aggravato. I due, armati di ascia, per puro divertimento hanno distrutto alcune panchine e altre strutture in legno ubicate all’interno della locale villa comunale. Del reato di lesioni personali dovrà rispondere un 40enne di Alife che per futili motivi ha aggredito la moglie, con la quale è in fase di separazione, provocandogli contusioni varie. Durante alcuni posti di blocco istituiti tra Capriati al Volturno e Piedimonte Matese, quattro persone sono finite nei guai: utilizzavano le proprie autovetture nonostante fossero state già precedentemente sottoposte a sequestro amministrativo. Due giovani di Piedimonte Matese, entrambi 21enni, sono finiti nei guai per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Infine ancora a Piedimonte Matese, i militari hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di dimora, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di un 29enne del posto, resosi responsabile nel recente passato di reati di particolare allarme sociale, tra i quali figura quello di traffico e spaccio di stupefacenti.

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di Emilio di Cioccio
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