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Grazie ad una denuncia di un imprenditore alla GDF

Galeotto ed usuraio: Peppe l'assassino colpisce ancora


Galeotto ed usuraio: Peppe l'assassino colpisce ancora
18/02/2011, 15:02

TORRE ANNUNZIATA - Brillante operazione della guardia di finanza di Torre Annunziata coordinata dal colonnello Fabrizio Giaccone che ha avuto per oggetto purtroppo ancora una volta il fenomeno dell’usura una delle piaghe più diffuse del territorio. Grazie ad una denuncia da parte di un imprenditore  dell’agro nocerino da cui erano partite le indagini, con l’ausilio di intercettazioni telefoniche, testimonianze di alcune delle vittime ed indagini patrimoniali e bancarie si è arrivati a Giuseppe Chierchia 61enne imprenditore originario di Pompei ma residente a Scafati detto Peppe l’assassino. L’uomo, già in carcere per scontare una pena di otto anni sempre per reati di usura, aveva creato un’articolata rete di rapporti usurai con tassi di interesse variabili che andavano dal 38% al 270% annui. Quello che ancora una volta lamentano gli inquirenti è la scarsa partecipazione da parte delle vittime, che, pur con comprensibile timore di eventuali ripercussioni, non permettono alle indagini di poter avere un iter più fluido. Addirittura in alcuni casi gli imprenditori avevano definito il Chierchia un benefattore, anche se le intercettazioni e documentazioni specifiche dicevano  tutt’altro. Ruolo centrale di questa nuova attività criminosa del Chierchia lo ha avuto la sua convivente Loredana Esposito di 40 risultata non solo intestataria di alcuni conti bancari su cui era delegato ad operare il Chierchia,  ma anche e soprattutto di immobili ed una ditta individuale. Questa mattina dunque il Gip di Nocera Inferiore ha emesso un ordinanza di sequestro preventivo di beni formalmente intestati a Chierchia Giuseppe ed Esposito Loredana. Si tratta di un patrimonio stimato in 500mila euro così suddivisi:  il Bar San Pio di Scafati,che comunque rimarrà in gestione all’attuale affittuario,  le quote di 15mila euro del ristorante Rosina di Salerno, due immobili a Scafati, tre autovetture, un conto corrente bancario, due libretti e due titoli postali ed una polizza assicurativa.

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di Simona Buonaura
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