Provincia / Caserta

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Arrestato a novembre nell’ambito dell’inchiesta della Dda

Gare truccate all’Asl di Caserta, domiciliari per Polverino

Sconterà la misura meno afflittiva nella sua casa di Gaeta

Gare truccate all’Asl di Caserta, domiciliari per Polverino
13/02/2014, 12:16

CASERTA - Arrestato lo scorso 7 novembre, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli su presunte gare truccate all’Asl di Caserta, l’onorevole Angelo Polverino, consigliere regionale del Pdl, ha ottenuto, da questa mattina, gli arresti domiciliari. Il Tribunale del Riesame ha accolto, infatti, l’istanza presentata dai suoi legali, dopo che il gip Iaselli, inizialmente, aveva respinto l’ipotesi della concessione del beneficio dei domiciliari. All’ex vice coordinatore provinciale del Pdl, è stata accordata dal Tribunale del Riesame di Napoli la misura meno afflittiva in un luogo, però, al di fuori del territorio della Campania; da qui la scelta di Gaeta, dove la famiglia Polverino, da tempo, ha un’abitazione di proprietà. Dell’ex consigliere regionale Polverino, si ricorderà, parla l’imprenditore marcianisano Angelo Grillo, ritenuto vicino al clan camorristico dei Belforte, in una telefonata intercettata, dove dice “non è venuto a prendere i soldi”. Dal canto suo, Polverino si è sempre dichiarato estraneo e innocente sin dal giorno del suo arresto, quando fu colpito anche da un malore che lo costrinse al ricovero in ospedale, e la difesa ha parlato solo di meri indizi. Il processo è già fissato con giudizio immediato per il prossimo il 14 marzo, salvo scelta del rito abbreviato.

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di Emilio di Cioccio
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