Provincia / Caserta

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Cellole, vertice tra amministrazione e associazioni locali

Garigliano, Izzo: “Garanzie sulla centrale nucleare”

Una commissione vigilerà sulle opere di smantellamento

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Garigliano, Izzo: “Garanzie sulla centrale nucleare”
02/03/2013, 09:44

CELLOLE - L’amministrazione comunale di Cellole ha incontrato le associazioni territoriali per discutere del futuro della centrale nucleare del Garigliano. Un incontro fortemente voluto dal primo cittadino Aldo Izzo e dal presidente del consiglio comunale Augusto Verrico a seguito dell’incontro avuto con i dirigenti della Sogin. Ha aperto l'incontro Verrico che, nell’illustrare gli esiti dei vari tavoli di trasparenza avuti con la Regione Campania, ha evidenziato, ancora una volta, la necessità di mettere in sicurezza il sito nucleare. “Compito dell'amministrazione, – ha ribadito Verrico – di concerto con le associazioni, è quello di vigilare”. Il primo cittadino, dal canto suo, ha voluto informare le associazioni che i 200mila euro assegnati dal Cipe, a titolo di ristoro, saranno spesi per la costruzione di un'isola ecologica. Il sindaco ha poi aggiunto che gli ingegneri della Sogin non gli hanno dato l’opportunità di visionare il verbale redatto dalle Fiamme Gialle a seguito del blitz delle scorse settimane. “Sicuramente la centrale nucleare - ha sottolineato Izzo - non sarà la discarica di tutte le scorie nucleari d’Italia, visto che il sito si trova in prossimità del fiume e dunque non può essere consentito. Ma, in ogni caso, bisogna tenere alta la guardia”. Il primo cittadino ha anche annunciato le intenzioni dell’amministrazione, di nominare ossia un tecnico che possa seguire, in prima persona, i lavori di smantellamento della centrale e di costituire una commissione che possa visitare, periodicamente, il sito nucleare del Garigliano. E’ stata la volta, infine, delle associazioni che hanno messo in evidenza le loro paure e perplessità. “E’ nostro diritto conoscere quello che é successo nella centrale in passato e cosa accadrà per il futuro”, questo il leit-motiv dei diversi interventi che si sono susseguiti.

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di Emilio di Cioccio
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